Il piu’ influente dei leader politici europei si trova a capo di una situazione politica talmente nuova da non potersi agglomerare con il “vecchio” europeismo dei suoi apparenti alleati. No ai popolari della Merkel, troppo in caduta libera, no ai democratici di Renzi, troppo ridicolmente antiquati, no alla masnada di Schulz, troppo incoerenti. Macron vuole essere il punto di contatto tra socialisti e popolari, e l’ago della bilancia della prossima politica d’Europa. E anche se mancano ancora due anni per le decisioni politiche francesi di in termini di elezioni europee, la scelta di Macron si prevede esser ben ponderata e calcolata.
CF
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