“Assassini! Ministro della malavita, sui morti in mare parla di ‘bugie e insulti’, ma con quale coraggio? Confessi piuttosto: quanto piacere le dà la morte inflitta dalla guardia costiera libica, sua (mi fa ribrezzo dire ‘nostra’) alleata strategica? Lei che sottolinea continuamente di essere padre, ‘da papà quanta eccitazione prova a vedere morire bimbi innocenti in mare? Ministro della mala vita, l’odio che ha seminato la travolgerà”.
* * *
Di fronte a una simile violenza verbale mancano le parole. Ci vorrebbe uno psichiatra, uno di quelli bravi però (molti purtroppo sono scadenti). Nella sua sgangherata follia quest’uomo non riesce neppure a vedere che gli assassini sono i trafficanti di carne umana, che derubano e mandano a morire (quando accade, ma il rischio è reale) i disgraziati.
Il ministro è un uomo che cerca di salvare il suo Paese da un’invasione. Se si votasse oggi, il suo partito sarebbe largamente il primo e non il secondo.
Bernadette nacque in una piccola città ai piedi dei Pirenei, Lourdes, nel 1844. Il suo…
Intervista al regista del film Rosso Istria, la tragedia delle foibe
Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…
di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…
Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…
* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…
This website uses cookies.
View Comments
Mi permetta, Direttore: Alle politiche del 1924, il Partito Nazionale Fascista prese il 64,9% davanti alla Democrazia Cristiana di De Gasperi (9%) e ai socialdemocratici di Matteotti (5,9%). Come sia andata poi per il Bel(?)Paese, è cosa nota ai più.