Ospiti

“Hanno invaso la Svizzera” La futuristica invettiva onirica di Massimo Bernardi

Il flusso di coscienza, un narratore cosciente solo di sé stesso (e poi neanche), nella molteplicità di eventi meravigliosi convergenti nell’essere da egli scollegati ma al contempo interconnessi. Stiamo parlando della raccolta di racconti di Massimo Bernardi, scrittore già intervistato da Ticinolive.ch, che torna nelle librerie con “Hanno invaso la Svizzera”.

MASSIMO BERNARDI CON LA SUA ULTIMA OPERA

Niente di concreto, come prelude, direttamente dall’aldilà, lo scrittore Dino Buzzati nella prefazione, che Bernardi fa resuscitare, straordinariamente. Nessuna invasione nella “placita e neutrale” Svizzera, dunque, se non quella delle parole, di cui Bernardi empie la sua ultima fatica letteraria in un compendio di suspence, ironia, brillante senso dell’umorismo, in una crescente sinergia tra tradizione e contemporaneità.

IL LIBRO DI MASSIMO BERNARDI, EDITORE ENSEMBLE, GIUDICATO “MIGLIOR RACCOLTA DI RACCONTI AL “RIVE GAUCHE FESTIVAL 2019”

Nel nonsense dei racconti, certe volte travalica un senso d’angoscia dettato dallo smarrimento in cui il lettore, per sua natura distante dalla mente dell’autore, si trova a brancolare, salvo poi trovare un appiglio nella confortevole ironia conclusiva che insegna, forse, a prendere con leggerezza la vita.

Ricordi d’infanzia, sublimati dall’inconscio, riemergono prepotenti nella narrazione che, come vittima sacrificale, l’Autore offre al suo pubblico, non perché lo giudichi, né perché lo giustizi: bensì affinché possa parteciparne alla rievocazione e sospirare, di riso o di paura.

L’angoscia, dopotutto, è la componente della contemporaneità che ci troviamo a vivere in qualità di uomini moderni. Bernardi ce la offre, su un vassoio d’argento in cui tralucono i riflessi d’una società che non sa abbandonare la propria tradizione (la Santa Inquisizione, ad esempio) ma accetta con non voluto gaudio l’innovazione mediatica e culturale (da Dylan Dog a Scooby doo al pagliaccio assassino di IT). Elementi inquietanti, certo, fusi però in un compendio che Bernardi definisce “confortevole”, destinato a suscitare emozioni senz’altro forti, nel lettore timido o ardente, smanioso di vivere, rivivere, sognare o avere incubi. Di cui poi ridere al mattino, nel fil rouge della rivelazione dell’inconsistenza della nostra realtà. Quasi come se invadessero la Svizzera.

C.F.

Relatore

Recent Posts

La trappola della neutralità: come la Svizzera finanzia le minacce che ha creato

Niccolò Salvioni - 8 febbraio 2026 (9) La trappola della neutralità: come la Svizzera... -…

5 minuti ago

Papa Leone incontra gli omosessuali che scelgono la castità. Elogio di chi sceglie la purezza con Courage International

Nel silenzio raccolto di un’udienza privata in Vaticano, Papa Leone XIV ha incontrato i membri…

45 minuti ago

Ravenna splende nell’oro dei Mosaici e Galla Placidia, Giustiniano e Teodora ancora vegliano…

Ravenna. Ravenna assolata, splende nel sole d'agosto, nella calura estrema estiva. Ravenna la vinta, la…

4 ore ago

Tomba di Cleopatra, ci si avvicina alla scoperta della regina che attentò all’Impero

Alcuni anni fa Nella Valle dei Re e ad Alessandria, si continua a scavare, l'archeologo…

11 ore ago

Bilaterali III: Fake News

di Tito Tettamanti Che il Consiglio federale, presumo a maggioranza, abbia deciso di denominare l’accordo…

14 ore ago

18 ottobre 1356: il terribile terremoto di Basilea

Medioevo. Il terremoto di Basilea del 18 ottobre 1356 è stato uno dei più potenti…

19 ore ago

This website uses cookies.