Israele ha annunciato che sta intensificando i suoi attacchi contro la Striscia di Gaza in preparazione di un’invasione di terra. Lo ha dichiarato il portavoce dell’esercito israeliano, il generale Daniel Hagari.
L’obiettivo di Israele è quello di entrare a Gaza, distruggere le infrastrutture e i terroristi di Hamas, ha aggiunto il capo di stato maggiore israeliano, il generale Herzi Halevi.
Secondo le autorità israeliane dal 7 ottobre più di 1.400 persone, la maggior parte delle quali civili, sono state uccise in territorio israeliano dai combattenti di Hamas.
Secondo il ministero della sanità di Hamas, invece, nella Striscia di Gaza sarebbero morti almeno 4.385 palestinesi, la maggior parte dei quali civili, sotto i bombardamenti dell’esercito israeliano.
Nel frattempo, i combattenti di Hamas tengono ancora in ostaggio più di 200 israeliani e stranieri, e l’esercito israeliano ha ammassato decine di migliaia di soldati in un territorio abitato da 2,4 milioni di palestinesi, per di più pieno di trappole mortali e tunnel.
Secondo le Nazioni Unite, nella Striscia di Gaza la situazione umanitaria è “catastrofica”. I civili che vivono nel nord della Striscia di Gaza, sono stati invitati da Israele, il 15 ottobre scorso, ad andare via per non essere colpiti dai bombardamenti.
Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) sarebbero necessari almeno cento camion al giorno per far fronte alla situazione.
di Tito Tettamanti Che il Consiglio federale, presumo a maggioranza, abbia deciso di denominare l’accordo…
Con symphonies of the new millenium , Michele Parisi e Antonello Parisi propongono qualcosa che…
Enrico Cannoletta Leggere la Bibbia è un’operazione delicata e richiede molta attenzione e applicazione. Per…
In cima alla scalinata che porta al cimitero fiorentino delle Porte Sante, noto anche come…
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si è imposta fin…
Carlo Curti scrive al direttore Riceviamo e pubblichiamo, senza esprimere un'opinione precisa, poiché non abbiamo…
This website uses cookies.