Elisabetta I, nota come “The Virgin Queen,” non si sposò mai, ma coltivò diversi amori platonici che hanno suscitato grande interesse storico. I suoi rapporti con questi uomini furono intensi e carichi di emozioni, anche se mai consumati, a quanto si sa. Ecco i più celebri:
Elisabetta e Robert Dudley si conoscevano sin dall’infanzia, e lui rimase al suo fianco per molti anni come favorito della regina. Nonostante il profondo legame emotivo, il loro rapporto fu ostacolato dalle circostanze: Dudley era sposato quando Elisabetta salì al trono, e la morte misteriosa della moglie di Dudley (Amy Robsart) nel 1560 alimentò scandali che resero impossibile un matrimonio tra loro.***
Un esploratore, poeta e cortigiano, Raleigh catturò l’attenzione di Elisabetta con il suo carisma e le sue imprese. Nonostante l’ammirazione reciproca, il loro legame non sfociò mai in qualcosa di più. Raleigh perse il favore della regina quando sposò in segreto una delle sue dame di compagnia, Elizabeth Throckmorton.
Un altro grande esploratore e corsaro, Drake guadagnò il favore di Elisabetta per le sue straordinarie imprese contro la Spagna. Anche se il loro rapporto era più professionale, Elisabetta lo teneva in grande stima e affetto.
Uno degli unici uomini a cui Elisabetta considerò seriamente di concedere la mano fu François, il duca d’Angiò, fratello del re di Francia Enrico III. Sebbene il loro rapporto fosse caloroso, le implicazioni politiche e le differenze religiose tra Inghilterra e Francia alla fine impedirono il matrimonio.
Molto più giovane di Elisabetta, il conte di Essex divenne il suo favorito negli ultimi anni di vita. Il loro legame era complesso e spesso tempestoso. Essex alla fine perse il favore della regina e fu giustiziato per tradimento, un evento che si dice abbia profondamente addolorato Elisabetta.
Questi amori platonici riflettono il delicato equilibrio che Elisabetta cercava di mantenere come regina: legami affettivi profondi ma privi di vincoli matrimoniali, per preservare la sua indipendenza politica e personale.
Il rapporto tra Elisabetta I e Robert Dudley, conte di Leicester, è uno dei più affascinanti e controversi della storia inglese. Dudley fu l’uomo più vicino al cuore della regina per decenni, ma il loro legame non si concretizzò mai in matrimonio, principalmente a causa di scandali, ostacoli politici e circostanze personali.
***Elisabetta e Robert si conoscevano sin dalla giovinezza, poiché entrambi provenivano dall’ambiente della corte di Enrico VIII. Dudley era figlio di John Dudley, duca di Northumberland, una figura potente ma caduta in disgrazia dopo il fallito tentativo di mettere Lady Jane Grey sul trono. Anche Robert condivise la prigionia nella Torre di Londra con Elisabetta sotto il regno di Maria I, un’esperienza che li unì ulteriormente.
Quando Elisabetta salì al trono nel 1558, Dudley divenne rapidamente il suo favorito. Era un uomo attraente, affascinante e ambizioso, e la regina lo riempì di onori e ricchezze. Il loro legame fu talmente evidente da suscitare mormorii tra i cortigiani e i diplomatici stranieri, che speculavano su un possibile matrimonio. Tuttavia, c’era un ostacolo significativo: Dudley era già sposato con Amy Robsart, una nobildonna di minor rilievo.
Nel 1560, Amy Robsart fu trovata morta in circostanze misteriose ai piedi di una scala nella sua residenza. Sebbene la causa ufficiale fosse una caduta accidentale, molti sospettarono un omicidio, forse orchestrato da Dudley stesso o da coloro che volevano favorire il suo matrimonio con Elisabetta.
Questo evento segnò un punto di svolta: Elisabetta si rese conto che sposare Dudley avrebbe compromesso la sua reputazione e il suo regno, a causa delle accuse di complicità nel possibile crimine. Il matrimonio non fu mai preso seriamente in considerazione dopo questo scandalo.
Nonostante l’impossibilità di sposarsi, Dudley rimase vicino alla regina. Nel 1564, Elisabetta lo nominò conte di Leicester, un segno del suo continuo favore. Per anni, Dudley rimase una figura centrale alla corte, ma la sua posizione venne indebolita da due eventi:
Dudley morì improvvisamente nel 1588, poco dopo la vittoria inglese sull’Armada spagnola, un momento di grande trionfo per Elisabetta. La regina fu devastata dalla sua morte. Conservò per sempre l’ultima lettera che Dudley le aveva scritto, annotandola come “His Last Letter”. Questo gesto testimonia l’affetto duraturo che Elisabetta provò per lui.
La relazione tra Elisabetta e Dudley è il simbolo di un amore impossibile, bloccato da doveri dinastici, scandali e ambizioni politiche. Elisabetta sembrava consapevole che il matrimonio con Dudley avrebbe messo a rischio la sua autorità come “regina vergine,” ma non poté mai davvero rinunciare all’uomo che considerava il più vicino al suo cuore.
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