Focus

La resurrezione di Lazzaro

Betania dormiva sotto un cielo opaco, intriso di tristezza. Lazzaro era morto da quattro giorni, e la casa di Marta e Maria era piena di silenzio, interrotto solo dai mormorii dei parenti e dal profumo acre delle erbe funebri. Le sorelle, stanche di piangere, sedevano accanto al corpo del fratello, come se temessero che il dolore si dissolvesse insieme a lui.

Fu allora che giunse la notizia: Gesù stava arrivando.

Marta si alzò di scatto. Uscì per andargli incontro, con il volto rigato di lacrime, e quando lo vide, il suo cuore si aprì in una ferita ancora viva.
— Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto.

Gesù la guardò con una dolcezza profonda, come se nei suoi occhi ci fosse la memoria di ogni dolore umano.
— Tuo fratello risorgerà.

— Sì, lo so — rispose Marta, abbassando lo sguardo — nella risurrezione dell’ultimo giorno.

Ma lui le disse:
— Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore, vivrà.

Marta lo fissò, come se le sue parole aprissero una breccia nel buio che la circondava. Poi corse a chiamare Maria.

Quando Maria arrivò, cadde ai suoi piedi, singhiozzando:
— Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!

Gesù vide il suo pianto, e vide piangere anche coloro che erano con lei. Allora il suo spirito si turbò, e pianse anche lui. La folla mormorava:
— Guarda come lo amava!

Poi Gesù si avvicinò al sepolcro. Era una grotta, e davanti vi era posta una grande pietra.
— Togliete la pietra — disse.

Marta lo fermò, esitante:
— Signore, già manda cattivo odore: è lì da quattro giorni.

— Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio? — rispose Gesù.

Allora tolsero la pietra. Gesù alzò gli occhi al cielo e pregò:
— Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che sempre mi ascolti, ma l’ho detto per la gente che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato.

Poi gridò a gran voce:
— Lazzaro, vieni fuori!

Un silenzio sacro cadde su tutti. Poi, dall’oscurità della grotta, si udì un fruscio. E Lazzaro apparve, avvolto nelle bende funebri, il volto coperto da un sudario. La vita gli era tornata, silenziosa e misteriosa come la prima alba del mondo.

Gesù disse allora:
— Scioglietelo e lasciatelo andare.

E così fecero. Le lacrime di dolore si mutarono in stupore, e un vento di fede attraversò Betania, portando con sé l’impronta di un miracolo che nessuno avrebbe dimenticato.

Relatore

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