Di Martin N. Badrutt
Analisi – Ricerca biotecnologica UCLA e investimenti internazionali spingono una nuova molecola verso la fase decisiva.
PP405 è una molecola topica sviluppata da Pelage Pharmaceuticals, spin-off legato alla University of California, Los Angeles. Il progetto ha raccolto attenzione internazionale grazie ai primi risultati clinici e a un importante sostegno finanziario da parte di Google Ventures.
| “Una molecola che punta a riattivare i follicoli dormienti, aprendo una nuova via terapeutica.” |
La molecola agisce sul metabolismo cellulare attraverso la modulazione del mitochondrial pyruvate carrier (MPC). Si tratta di un approccio diverso rispetto ai trattamenti tradizionali, che spesso coinvolgono ormoni o vasodilatazione. Qui l’obiettivo è intervenire direttamente sulle cellule staminali del follicolo, impedendo che entrino in uno stato di inattività duratura.
| “PP405 non interviene sugli ormoni: lavora sul motore bioenergetico del follicolo.” |
I risultati delle fasi iniziali degli studi clinici mostrano una buona tollerabilità e primi segnali positivi in termini di densità e spessore dei capelli. Il passaggio alla fase 3, previsto tra il 2026 e il 2027, sarà decisivo per confermare l’efficacia della molecola su un campione più esteso.
Pelage Pharmaceuticals ha raccolto oltre 130 milioni di dollari tra il 2024 e il 2025, includendo un round Series A di 16,75 milioni e un successivo Series B da 120 milioni. La presenza di Google Ventures fra i principali investitori indica un forte interesse industriale e un potenziale percorso di commercializzazione accelerato.
| “Gli investimenti di Google Ventures segnano un cambio di scala nel settore tricologico.” |
In Svizzera qualsiasi terapia sperimentale deve ottenere l’autorizzazione di Swissmedic. Attualmente PP405 non è vendibile e ogni prodotto online con questo nome deve essere considerato non autorizzato. Tuttavia, in caso di approvazione internazionale, il mercato elvetico potrebbe essere tra i primi a valutare l’introduzione della molecola, grazie alla presenza di centri dermatologici specializzati e strutture mediche avanzate nel territorio.
PP405 rimane una promessa ancora in fase sperimentale, ma rappresenta una delle piste più solide degli ultimi anni nella ricerca contro l’alopecia androgenetica. La comunità scientifica osserva con cautela, ma anche con crescente interesse, un’evoluzione che potrebbe ridefinire il trattamento della perdita dei capelli.
(Una stanza spoglia. Una lanterna tremola. Il narratore, pallido, con lo sguardo fisso nel vuoto,…
Hermann Gunkel (1862–1932) fu uno dei più importanti biblisti tedeschi del XX secolo e il…
Nell’elenco ufficiale dei Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità compare da mesi un asterisco accanto…
A latere , del Meeting del Wef a Davos tra i temi geopolitici e strategici…
La tragica vicenda dei due principini, Edoardo V e Riccardo di Shrewsbury, noti come i…
La storia dell'amicizia tra George, Principe di Galles (poi re Giorgio IV del Regno Unito)…
This website uses cookies.