Guerra psicologica sui mercati dei metalli preziosi

In una recente intervista sul portale Kingworldnews.com, l’economista James Turk evoca i metodi utilizzati per condurre una vera guerra psicologica contro gli investitori in oro e argento, dettagliando quanto successo venerdì scorso.

“Una delle cose importanti da notare riguardo al declino dei corsi dell’oro e dell’argento di venerdì scorso – spiega Turk – è che il calo si è prodotto in fine di giornata, ora di Londra.
Ad esempio, la mattina di venerdì il fix di Londra era di 1’207.5 dollari, ma nel pomeriggio i grandi acquirenti di metallo fisico avevano lasciato il mercato.

Il calo ha avuto luogo sul mercato cartaceo. Si tratta di un calo orchestrato e di conseguenza venerdì sono aumentate le posizioni aperte su oro e argento, mentre le posizioni short si accumulavano subito dopo l’apertura del Comex.

In passato abbiamo già assistito a questi crolli del venerdì pomeriggio. Nella maggior parte dei casi sono stati effimeri, raramente sono durati più di un giorno.
Non possono avere conseguenze, perchè in definitiva le persone che hanno acquistato il cartaceo a buon mercato il venerdì riceveranno la consegna di metallo fisico. E quando lo faranno, cosa faranno coloro che hanno venduto il cartaceo e che devono fornire il metallo da un mercato che resta in forte tensione?

La risposta è semplice : non lo faranno. Numerose posizioni short si sono messe in azione per essere coperte, ma restano bloccate molte vendite allo scoperto.

Questo episodio assomiglia a un tentativo dei pianificatori centrali di avere le ultime mani deboli che rimangono sul mercato. Va capito lo stato d’animo che usano i pianificatori centrali. Massacrano il corso a fine pomeriggio, quando Londra è chiusa e il fine settimana è già iniziato per la maggior parte del pianeta, cioè in un momento dove il mercato è meno liquido e per orientarlo basta poco.

Le mani deboli che possiedono ancora oro passano il fine settimana a preoccuparsi : lunedì il prezzo ripartirà di nuovo al ribasso? L’emozione ha il sopravvento sulla logica, sono nervosi esattamente come vogliono i pianificatori centrali. E’ una guerra psicologica.

Dunque, il lunedì queste mani deboli vendono il loro metallo all’apertura, così che si ottiene un nuovo calo, ma in seguito la tendenza si inverte e quando Londra apre e i principali mercati fisici iniziano l’attività, si osserva una forte tendenza al rialzo.”

(Fonte : or-argent.eu)