Alcuni governi della Zona euro, tra cui quello tedesco sarebbero scettici sull’opportunità di versare alla Grecia la prossima rata del secondo pacchetto di salvataggio da 130 miliardi.

Lo scrive il Wall Street Journal. Una rata pari a 5.2 miliardi, il cui versamento è previsto venerdì 11 maggio e che è già stato confermato dalla Commissione europea. Dunque, legalmente non vi sarebbe margine di manovra per annullare il pagamento.
L’importo servirà ad Atene a rifinanziare 3.3 miliardi di titoli di Stato in scadenza il 18 maggio e a pagare gli stipendi pubblici di giugno.
I paesi che si dicono contrari al pagamento sono preoccupati dall’attuale situazione politica greca, con le difficoltà evidenti dei rappresentati dei partiti a formare un nuovo governo.
Destano inoltre preoccupazione le intenzioni dei partiti emersi dalle recenti elezioni legislative (neo-nazisti e estrema sinistra) di voler rinegoziare i termini del prestito di UE e FMI.