Le violenti critiche della sinistra tedesca contro l’accordo fiscale tra Berna e Berlino non infastidiscono Christian Levrat, presidente dei socialisti svizzeri.

Levrat non è preoccupato da un eventuale rifiuto dell’accordo fiscale con la Germania, in quanto ritiene che nella sua forma attuale il testo permette agli evasori fiscali tedeschi di trarsi d’impaccio senza troppi danni.
Non sosterrà il referendum lanciato dai giovani socialisti contro il testo adottato dalle Camere federali in giugno e ritiene che le critiche dei socialdemocratici tedeschi non siano dirette contro la Svizzera, bensì contro il sistema bancario.

L’accordo fiscale viene giudicato morto dal ministro delle finanze tedesco del Land di Saxe-Anhalt. Jens Bullerjahn avrebbe dato ancora una possibilità al testo se il governo della Cancelliera Angela Merkel lo avesse presentato nell’ambito di un pacchetto fiscale.
Però il governo federale di coalizione di centro-destra non è pronto a un simile compromesso, ha dichiarato Bulleriahn alla SonntagsZeitung e per questo lui voterà contro.