Contro Del Don esplode l’indignazione di Roic

Vulcano TungurahuaIl vulcano Tungurahua in eruzione (Ecuador)

Se l’on. Del Don intenda scusarsi, non so (propenderei per il no). Staremo a vedere. Se lo stesso abbia perduto la testa, neppure questo so. Gli faremo un test.

Gli eminenti politici evocati da Roic non mi fanno particolare impressione. E il fatto che abbiano deciso di occupare il sabato manifestando nella Capitale fa parte delle loro libertà democratiche. Ai tempi si diceva: “Non siamo mica in Russia!”. Adesso non si dice più neanche quello, ed è un vero peccato.

Sulla questione “bimbi ecuadoriani”, rispettivamente “ministro Gobbi orco” ho un’opinione precisa. Gobbi potrà anche perdere il seggio, non si può escludere, è una possibilità come un’altra, si sa che la vita dei politici è rischiosa. Ma non lo perderà perché colpito da accuse pretestuose e strumentali lanciate contro di lui nella solita deprimente esibizione di piazza. L’agire di Gobbi (non in quanto leghista) è approvato da larga parte della popolazione e questo, in un certo senso, lo rende più forte.

Ho ammirato la saggezza dei 5 candidati PLR a Lugano, che nei loro discorsi non hanno neppure parlato della faccenda. Un’altra persona sul posto si è mostrata (benché colta) molto meno saggia. Ha tirato fuori dal tascapane la sua frase scontata, per raccogliere uno stitico applauso.

 

Mentecatti? Lo psichiatra e deputato Del Don perde la testa

A seguito della riuscita e civile manifestazione pro scolarizzazione dei figli di stranieri anche non in regola con i permessi di residenza (scolarizzazione garantita, in ogni caso, dalle convenzioni osservate dalla Confederazione), manifestazione tenutasi sabato a Bellinzona, il capogruppo dell’UDC ticinese, Orlando Del Don, ha sprezzantemente definito “mentecatti” i manifestanti su un social network.

Del Don, proprio in quanto psichiatra di professione, presumendo che sappia di cosa parla, non dovrebbe usare un termine che significa “privo o infermo di mente, pazzo” oppure in accezione ingiuriosa “imbesuito, idiota”.

Che un politico di spicco, e per di più psichiatra, dia dei pazzi e degli idioti a sei candidati al Consiglio degli Stati, a un presidente di partito, a una consigliera nazionale e a moltissime altre persone impegnate in ambito pubblico e sociale, in totale 400 o più, che hanno manifestato pacificamente è del tutto fuori luogo e insopportabile.

Del Don ha perso la testa. Intende scusarsi?

Sergio Roic, scrittore