“Peter Greenaway ama molto la gastronomia del Ticino!” – Intervista ad Arminio Sciolli

Durante lo splendido ricevimento a Casa Crivelli non abbiamo mancato di intervistare il patron del Rivellino Leonardo da Vinci, Arminio Sciolli. Un’intervista di Francesco De Maria. Le fotografie sono di Boson Studio.

Francesco De Maria  Peter Greenaway e Saskia Boddeke. Come si possono caratterizzare questi due importanti artisti e che forma ha assunto la loro collaborazione?

Arminio Sciolli  Peter e Saskia si sono sposati 20 anni fa, e il matrimonio ha portato Greenaway a vivere ad Amsterdam. Saskia Boddeke proveniva da una lunga esperienza nel teatro e come videomaker, tra l’altro con Bob Wilson, altro artista internazionale esposto al Rivellino. Subito i due artisti sposarono anche la loro arte e creatività montando mostre, spettacoli, film, installazioni, ecc. in collaborazione. L’apice è stato senza dubbio raggiunto con la mostra epocale “Icones” alla Fondazione Louis Vuitton di Parigi, dove la coppia ha allestito una grandiosa video installazione dedicata ai quadri di Matisse ispirati alla musica e alla danza.

La loro venuta nel Ticino è una pura visita di cortesia o prelude alla realizzazione di un progetto in collaborazione con il Centro culturale “il Rivellino”?

AS  Il Rivellino ha una ricca serie di collaborazioni in corso con Peter e Saskia, oltre ai diversi progetti dedicati ad Eisenstein, tra cui un film sul regista sovietico in Svizzera, la mostra Body Parts questo week end a Murcia (con catalogo Il Rivellino LDV), una installazione urbana in una megapoli, e ovviamente una esposizione al Rivellino nei prossimi mesi. Il Rivellino si sta anche battendo per la difesa del film “Down the Volga” di Saskia Boddeke, attualmente bloccato dalle assurde pretese di un imprenditore russo. Il Rivellino spera soprattutto che le istituzioni culturali ticinesi accettino di associarsi ai grandi musei internazionali per la grande mostra antologica di Peter Greenaway che avrà luogo nel 2019 in occasione del 500° della scomparsa di Leonardo da Vinci, magari con un ommaggio all’eredità del genio fiorentino in Ticino (in particolare l’animazione del Cenacolo e della Passione del Luini).

Da quanti anni conosce Greenaway e che cosa ha realizzato con lui?

AS  Ci conosciamo da 10 anni e siamo diventati molto amici. Seguivo allora dei progetti per l’arch. Italo Rota, legati a Greenaway. Il Rivellino ha ospitato la mostra dei disegni Tulse Luper Suitcases, il filmato Atomic Bomb Explosions, la mostra Eisenstein Mexican Ghosts, ma anche molti interventi in seno ai programmi della Cineteca Russa Gosfilmofond in Ticino. Greenaway era stato anche uno dei 40 artisti ospiti al padiglione del Corriere della Sera a Milano EXPO al programma Arte in Diretta ideato e curato dal Rivellino. Un talk show, accompagnato da performance pittorica e musicale, e presentazione di un libro d’artista edito in 92 copie appositamente per l`EXPO.

Greenaway conosce bene il Ticino? Come si esprime sulla nostra vita culturale?

AS  Peter è un grande ammiratore del nostro patrimonio artistico, in particolare delle chiese romaniche e rinascimentali, della nostra arte religiosa, degli stupendi affreschi, in particolare della Chiesa degli Angeli a Lugano. Ritengo importante segnalare che Peter ama molto la nostra gastronomia, oltre al risotto e alla polenta, la pasticceria Marnin è diventata luogo di culto per via degli éclair alla mocca che Eisenstein cita nel suo film Eisenstein in Guanajuato. Con la pasticceria Marnin Peter Greenaway ha realizzato delle torte d’artista che hanno riscosso grande successo, e lo hanno meravigliato per la sintesi food art. Ha anche realizzato l’etichetta per le bottiglie del Merlot Bassett 2009 di Raffaele Scolari.

L’aperitivo in casa Sciolli è invariabilmente lunghissimo e animatissimo. Qual è la miglior tattica per farlo “fruttare” al massimo?

AS  In realtà bisogna invogliare gli ospiti a spostarsi da una parte all’altra della casa, partecipando al processo gastronomico e facilitando la socializzazione tra gli ospiti. Non deve mai annoiarsi nessuno.

Come sceglie le persone da invitare? Segue una precisa strategia oppure si lascia guidare dalle simpatie del momento?

AS  Dipende il tipo di ricevimento, a volte di natura economica, a volte culturale, oppure legato a una regione o paese del mondo. Le persone da invitare sono spesso disparate, ma appassionate al tema dell’invito. Invito sempre artisti e intellettuali. A volte diventa difficile e imbarazzante perché certi ospiti esprimono delle inimicizie per altri invitati, ma ritengo essenziale sorvolare e cercare la pace a ogni costo.

A che punto è l’allestimento dell’evento “Fly to Yalta!”? (15 aprile)

AS  L’artista di Yalta Maria Balanovskaya sta viaggiando spesso in Ticino per curare le diverse fasi dell’allestimento, ricco e sorprendente, con la collaborazione della Cineteca russa Gosfilmofond, che porterà una serie di film legati alla Crimea, del musicista e performer israeliano Omer Netzer. Maria Balanovskaya sta forsennatamente dipingendo una serie di quadri con le tecniche più diverse. Molte opere sono state esposte a Casa Crivelli al ricevimento del 12 febbraio, destando l’ammirazione e l’elogio di Greenaway e Boddeke, ma anche dei curatori internazionali, dei collezionisti e dei critici giornalisti. Penso in particolare ai due dipinti monumentali : Ikarus in Kosmos e Tuffo a Ibiza, ma anche ai riuscitissimi autoritratti, Sorry not sorry e Autoritratto in verde. Le due opere a carattere erotico non hanno scandalizzato, forse grazie alla maturità degli ospiti, ma anche alla serie di disegni erotici di Greenaway utilizzati per il film Eisenstein in Guanajuato a loro abbinati che hanno reso molto naturale il loro contesto espositivo. Ricevo continuamente schizzi e immagini di nuove opere, ancora oggi pomeriggio, di impressionante bellezza e forte messaggio sociale. L’artista si sente molto ispirata e curiosa nella ricerca estetica. Il prof. Andrea Del Guercio dell’Accademia di Brera e il prof. Marco Müller stanno preparando dei testi critici. La pagina web de il Rivellino (www.ilrivellino.ch ) ha esordito questo week end con la pagina dedicata al maestro Balanovskaya realizzata dal webmaster Marco Luethi. Molti anche i fotografi coinvolti.

Ci sono novità sulle mostre che Arminio Sciolli porterà all’Expo 2017 di Astana?

AS  Astana resta ancora molto misteriosa.

Esclusiva di Ticinolve