“Interrogatorio a Maria” di Giovanni Testori – Nella chiesa degli Angioli il 24 maggio

In occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Giovanni Testori (1923-1993), è in programma, giovedì 24 maggio 2018 alle 20.30, nella Chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano (Piazza Bernardino Luini), la messa in scena de Interrogatorio a Maria, decimo appuntamento della settima stagione musicale realizzata dalla Parrocchia di S. Maria degli Angioli, con l’appoggio organizzativo dell’Associazione Bernardino Luini.

Protagonisti della messa in scena sono Angela Dematté, nella parte di Maria, Margherita Saltamacchia e Max Zampetti. Le musiche, originali e composte per l’occasione da Giulio Mercati, sono eseguite a Chiodi. Lo spettacolo nasce in collaborazione con il Centro culturale della Svizzera italiana e con la dal Gruppo Vocale S. Bernardo e dall’organista Mattia Marelli. La messa in scena è curata da Andrea Chiodi in collaborazione con il Centro culturale della Svizzera italiana e la Città di Lugano.Città di Lugano.

Risalente al 1979, Interrogatorio a Maria è il segmento centrale della Seconda Trilogia di Testori, incorniciato da Conversazione con la morte (1978) e Factum est (1981). Il trittico si contrappone in ogni senso al tono disperato della Trilogia degli Scarrozzanti, e cioè L’Ambleto (1972), Macbetto (1974) ed Edipus (1977).

Scrive lo stesso autore nel 1981:

“A conclusione avvenuta di questa seconda trilogia, riandando col pensiero anche alla precedente trilogia, il sentimento che provo è quello di un’immensa gratitudine. Gli anni che vanno dal ’73 all’81 sono stati gli anni in ogni senso più estremi e più fertili della mia avventura umana e della mia esperienza artistica in rapporto all’esperienza del mondo. Dir questo non è assolutamente manifestazione di orgoglio, ma stupore di fronte alla pienezza di grazie che mi sono state concesse.

Con la precedente trilogia avevo toccato come l’intoccabile, avevo messo le mani nel fondo del pantano della vita. Avevo toccato il fondo a furia di contestare l’accettazione della nascita, della vita, della morte. Poi, finalmente, cominciai a dire sì, e il muro di ribellione e di negazione si scioglieva man mano che accettavo la misura quotidiana della sofferenza e della mia indegnità che veniva abbracciata e accolta, per quella che era, dalla Volontà e dal Senso di tutto ciò che da sempre cercavo, l’amore, la luce, la coscienza, la ragione, la passione dell’esistere. Tutto questo, nell’accettazione della nascita e quindi della vita, rientrava in me. Allora, il senso della nascita come fatto storico e fisiologico, che costituiva il fulcro dannato e maledetto dell’Ambleto, del Macbetto e dell’Edipus, domandava un ripercorrimento, una mia rivisitazione”.

Concerti Spirituali

Lugano, Chiesa di S. Maria degli Angioli

Giovedì 24 maggio 2018, ore 20.30

Giovanni Testori: Interrogatorio a Maria

Con Angela Demattè,

Margherita Saltamacchia, Max Zampetti

Gruppo Vocale S. Bernardo

Mattia Marelli, organo

Musiche originali di Giulio Mercati

A cura di Andrea Chiodi