50 lettere inedite di Paolina Leopardi ritrovate nelle biblioteche di tutt’Italia

Cinquanta autografi inediti della sorella del sommo Poeta di Recanati, sono stati rintracciati in diverse biblioteche italiane. Tra queste, spicca la Biblioteca Palatina di Parma, voluta dai Farnese e largamente ampliata dalla Duchessa Maria Luigia.

Emerge così un quadro diverso da quella figura di grande donna, ingiustamente poco conosciuta, che pagò al caro prezzo della fama il fatto d’essere sorella minore del più grande poeta e filosofo del suo stesso secolo.  Scrittrice e traduttrice, Paolina ricorda tuttavia sempre, nelle sue lettere, l’amatissimo fratello il cui ricordo, come un filo rosso, si dirama in ogni sua corrispondenza.

Le circa 50 lettere inedite provengono da: Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena, Archivio privato Benucci di Firenze, Archivio Piegaja-Royal Victoria Hotel di Pisa, Accademia Roveretana degli Agiati di Rovereto, Archivio di Stato di Ancona, Archivio di Stato di Modena, Biblioteca Alessandrina di Roma, Biblioteca Comunale Augusta di Perugia, Biblioteca Comunale di Recanati, Biblioteca Palatina di Parma, Biblioteca Labronica ‘F.D. Guerrazzi’ di Livorno, Biblioteca Comunale ‘A. Saffi’ di Forlì, Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, Soprintendenza ai beni architettonici, artistici e storici di Pisa.