Nikolai Borodachev, direttore del più grande archivio cinematografico al mondo, è morto

Oggi 11 aprile 2020, a 72 anni, dopo lunga malattia, è deceduto Nikolai Mikhailovich Borodachev, vice presidente dell’Unione dei cineasti della Federazione Russa, già direttore generale dell’Archivio del cinema russo Gosfilmofond, il più grande archivio del cinema al mondo. Egli ha contribuito in modo determinante alla conservazione del patrimonio cinematografico nazionale russo, ed anche mondiale.

Per i servizi e meriti nel campo della cinematografia, Nikolai M. Borodachev è stato insignito di numerosi prestigiosi premi nazionali e internazionali, fra i quali il titolo di “Cavaliere dell’Ordine dell’Amicizia”.

Molti registi di diverse generazioni ricorderanno Nikolai come un professionista meraviglioso e come una persona gentile e comprensiva, sempre pronta ad aiutare il prossimo.

Nikolai Borodachev era grande amico del Rivellino e del Ticino, e più volte è venuto in visita da noi, anche in occasione del festival di Locarno. Arminio e Paolo Sciolli, e Jean Olaniszyn lo ricordano con parole commosse e si associano all’Unione dei cineasti della Russia nell’esprimere alla famiglia le più vive condoglianze per il grave lutto e l’inestimabile perdita.

 




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Arminio Sciolli, patron del Rivellino, aggiunge alcune informazioni importanti.

Nikolai era stato molto attivo col Rivellino portando diverse mostre, una rassegna di film storici russi, invitando Peter Greenaway anche a Mosca al Cinema d`essai Ilusion per diverse prime dei suoi film più sperimentali. Partecipò al progetto per un film su Eisenstein in Svizzera prestando delle scene di film alla RSI, portò il film “Noun” sui Cristiani in Irak a Mosca.

Nel 2013 la Sindaca di Locarno Carla Speziali gli consegno` il premio Boccalino d`Oro ottenuto assieme all`esordiente Carla Juri, ascesa alla fama con Blade Runner 2049, che interpreta la compagna di Brancusi nel prossimo film di Peter Greenaway “Walking to Paris”.

Nel 2015 venne invitato ufficialmente dal Festival di Locarno in occasione della consegna del Pardo alla carriera al regista russo Marlen Khutziev. I film mostrati vennero prestati da Gosfilmofond.

Nikolai Borodachev, già Ministro della Cultura del Tajikistan, portò in Russia Gerard Depardieu convincendolo ad accettare la nazionalita` russa.