Venezia – “The Leisure Seeker” – In fuga verso Key West, verso la fine

The Leisure Seeker  (Ella & John), R. Paolo Virzì, Biennale Cinema Venezia, VENEZIA 74

Sinossi: The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d’estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più – tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore – è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

Quando ti prende la malinconia. Quella dolce, serena, quella che ti fa bene al cuore. Quella dei ricordi presenti. Donald Sutherland interpreta con sincerità John Spencer, un uomo che sta perdendo la memoria, e lo sa. Lui, professore di filosofia, appassionato di Hemingway, ne declama frasi dai suoi libri, « Il vecchio e il mare » sopratutto. Lei, invece, malata terminale di cancro, preferisce sempre la versione cinematografica, quella con Spencer Tracy…

Un percorso sicuro verso una morte voluta, giusta, appagante e di felicità. Per loro stessi, per i loro due figli. Che non dovranno assistere alla degenerazione dei loro corpi, della loro mente. Liberare i loro amati figli dall’angoscia di un difficile accompagnamento con un gesto di tranquilla eutanasia. Dopo il loro viaggio, l’Happy End.

La dolcezza, l’ironia, gli USA trumpiani, la violenza dei rapinatori di strada tutto intorno a loro. Un’avventura, questo viaggio in camper, con il sorriso sulle labbra e che godono insieme. Sempre tenendo in mano la situazione. Il loro è un matrimonio unito, d’amore, di quelli di una volta. Un amore, quello della loro coppia, che sembra inattaccabile. Anche quando un incidente di memoria del marito, gli fa confessare un tradimento. Già perdonato allora, anche se lei non sapeva. Ma aveva capito. Pure rinasce una bella rabbia per la «quella troia della vicina ». Ma, di nuovo, perdona. E anhe lui avrà il suo rigurgito di gelosia. Per quello che fu il primo amore della moglie.

Una storia che lei ha chiuso da più di 50 anni, consapevole che non fosse l’uomo giusto. Ma lui ne è sempre ancora geloso e vuole vederlo, sparargli. E lo vedrà…

Tra paesaggi splendidi, posteggi di camper sovraffollati, ribellione verso figli che li vogliono in ospedale, in ospizio, loro, come ragazzini capricciosi ma consapevoli adulti, fuggono.

Con le diapositive della loro vita che guardano ogni sera. Cercando di ricordare, lui. Ricordando, lei.

Fuggono verso la loro fine. La desiderata e giusta fine. Insieme.

Desio Rivera