“Amicizia come fine e non come mezzo” – Intervista a Roberto Sinigaglia, presidente del Lions Club Lugano

È entrato in carica il 1° luglio. Il suo primo meeting si terrà il 2 settembre (e nel corso dell’estate continuerà la preparazione). Roberto Sinigaglia ci parla del Lions international e del suo Club, illustre; dei suoi programmi per l’anno a venire e dell’aiuto ai più bisognosi, ideale perenne di un’Associazione mondiale che ha compiuto 100 anni.

* * *

Francesco De Maria  Presidente Sinigaglia, si presenti ai lettori di Ticinolive: origine, studi, famiglia, professione.

Roberto Sinigaglia  Innanzitutto ringrazio Ticinolive per questa opportunità che dà a me, ma soprattutto al Club Lions di Lugano di poter ricordare chi siamo e come ci impegniamo per aiutare con i nostri Services.

Tornando alla Sua domanda, sono nato in Italia a Varese nell’ormai lontano 1972 madre Bustocca e padre Milanese, due ottimi genitori che mi hanno sempre supportato in ogni difficoltà o decisione importante. Mi sono trasferito in Ticino quando avevo circa 20 anni dove mi sono sempre trovato molto bene e quindi stabilito fino ad oggi. In Italia ho conseguito un diploma di Ragioneria, in Svizzera un diploma Federale di Tecnico di Marketing. Dopo diversi corsi e stage in Svizzera ed all’estero ho terminato gli studi con un Master di marketing e comunicazione presso il Sole 24 Ore di Milano. Separato, ho due figlie a cui sono molto legato, che mi danno molte soddisfazioni sia a livello scolastico che a livello personale, mantenendo vivi quei valori che molti genitori apprezzano; cerchiamo di frequentarci il più possibile, anche se lavoro, studi e giustamente amicizie dei giovani, non è sempre cosi facile.

In merito alla mia vita professionale, attualmente lavoro come Direttore Commerciale presso la CEBI di Stabio, azienda leader di mercato per diversi prodotti (attuatori/motori) esportati in tutto il mondo. Oggi nella sola sede di Stabio (abbiamo 14 entità produttive dislocate in tutto il globo) produciamo piu di 130’000 motori al giorno i quali vengono applicati in diversi settori come Automotive-Elettrodomestico-Ventilazione, questi prodotti vengono studiati e sviluppati direttamente per i clienti finali (esempio, VW, Audi, Whirlpool, BMW, Electrolux, Fiat, Ford, Ferrari, Maserati, etc…). In questo momento infatti le sto rispondendo da Chicago dove stiamo discutendo progetti per i prossimi 4 anni con uno dei piu grandi produttori di elettrodomestici al mondo.

Che cos’è il Lions – come concetto, come ideale, come associazione internazionale?

La domanda è molto semplice ma la risposta richiederebbe parecchio tempo, cercherò quindi di darne una definizione molto sintetica partendo da qualche cenno storico.

Il Lions Club è stato fondato nell’anno 1917 quando un uomo d’affari di Chicago (il Sig. Melvin Jones) capii e propose ad altri che non bisognava solo fermarsi a pensare ai propri business ma cercare di aiutare le diverse comunità che avessero bisogno di aiuto. Sono passati piu di 100 anni da quella idea che ha aiutato e coinvolto tantissime persone, tanto per dare qualche numero, oggi il Lions Club è presente in piu di 200 nazioni, conta piu di 1,4 milioni di soci ed è una delle poche ONG riconosciute dall’ONU. Lion Clubs International fu una delle prime organizzazioni non governative a essere invitata a partecipare alla stesura della carta costitutiva dell’ONU

Interessante sapere anche qualcosa del nome e del logo: “Liberty, Intelligence, Our Nation’s Safety”: Libertà, intelligenza, sicurezza della nostra nazione. Il Simbolo raffigura due teste di leone che guardano in posizione opposte (sinistra e destra) significano una che guarda al passato per le cose fatte e l’altra al futuro.

da Bruno Balestra a Roberto Sinigaglia

Che cos’è il Lions Club Lugano, e come lo ha vissuto sino ad oggi?

Il Lions Lugano è uno dei diversi Club dislocati nel mondo, ha pero una particolarità degna di nota oltre ad essere stato fondato nel lontano 1950 è il primo Lions al mondo di lingua Italiana.
L’ho vissuto molto bene grazie alle persone che lo frequentano e mi hanno fatto sempre sentire a mio agio. Certo non è sempre facile, è impegnativo, chiede tempo e dedizione, il lavoro da svolgere non è indifferente ma i risultati (noi le chiamiamo activities: beneficenza mirata) sono sempre una soddisfazione che rendono appagati degli sforzi compiuti.

Come è strutturato il suo comitato? Quali cariche comprende?

Il comitato è formato da persone di fiducia che occupano il loro tempo libero (e non poco) per far in modo che tutto funzioni nel migliore dei modi, come il Board in un’azienda. Ogni presidente deve ringraziare il Comitato senza il quale nessuna attività avrebbe un fine compiuto.

Le persone del comitato ruotano con gli anni ed è importante che le persone uscenti diano il massimo supporto a quelle entranti, anche in questo caso il Lions Lugano si è dimostrato impeccabile.Il Comitato per l’anno 2018-2019 è il seguente:
Presidente – Roberto Sinigaglia
Past President(e) – Bruno Balestra
I Vice Presidente – Dario Curti
II Vice presidente – Pietro Croce
Segretario – Maurizio Gilardi
Tesoriere – Giorgio Cattaneo
Cerimoniere – Olivier Masnari
Delegato per la gioventu – Franco Thomi
Delegato per l’informazione – Pietro Croce
Delegato per le activities – Tiziano Sacchetti
Lionsbase master – Vincenzo Giuffrida
Consigliere – Franco de Martiis
Consigliere – Giorgio Foppa

Ci dica con quali criteri ha organizzato il suo anno. Quali i momenti salienti?

Diciamo che i momenti salienti sono diversi: difficile dire quale potrebbe essere l’incontro meno importante, pero è giusto dare una certa scala di valori dei momenti più significativi rispetto ad altri. Per essere più chiaro per chi non conosce il nostro Club, potrei spiegare dicendo che ci sono dei momenti dedicati all’esterno (acitivities) e dei momenti dedicati all’interno: discussione per il miglioramento continuo del nostro Club, la relativa evoluzione senza pero dimenticare l’importanza delle tradizioni. Ogni anno il presidente di turno sceglie il tema del suo anno e le relative Activities (come menzionato prima sono le attività per le quali i fondi vengono raccolti e versati) I momenti salienti per me sono quindi quelli in cui vengono donati questi fondi alle associazioni (o persone), questo fa molto piacere, aiutare da una certa soddisfazione soprattutto nel momento in cui si vede la sincera felicità del ricevente.

Perché ha scelto come tema “la semplicità”?

Come ho avuto occasione di spiegare ai nostri Soci, il tema della semplicità è nato grazie anche al mio lavoro oltre che come persona. Infatti il mio lavoro mi porta a viaggiare molto, questo non nego è una fortuna che mi ha fatto, e mi fa, conoscere nuove culture, pensieri, vedere nuovi luoghi, toccare con mano le difficoltà di certe nazioni come i vantaggi delle stesse. Quando torno nella “mia” Lugano però mi rendo conto di quanto siamo fortunati ripartendo da quelle piccole cose che noi diamo per scontate: lavarsi i denti con l’acqua del rubinetto (se non addirittura poterla bere), poter passeggiare la sera in centro senza problemi, oltre naturalmente il fantastico paesaggio che la natura ci regala ogni giorno che forse, a volte, non l’apprezziamo come dovremmo solo a causa dell’abitudine, cercando lontano quello che abbiamo a casa.

Questa è la mia visione pratica di semplicità, pero se mi permette, citerei solo alcune delle moltissime frasi su questo tema, dette da personaggi illustri, poche per non annoiare i lettori e per non prendere troppo spazio…, direi pero’…degne di nota:

la prima è stata scritta più di 2’000 anni fa ed è estremamente attuale:
“La semplicità, è cosa rarissima ai nostri tempi” (Ovidio)

La seconda mi ricorda quanto menzionato prima in merito al territorio dove abitiamo, infatti a volte quando ho un po’ più di tempo, torno a casa lasciando l’autostrada e guidando sul lungo lago da Bissone a Paradiso:
Se la vista di cieli azzurri ti riempie di gioia, se le cose semplici della natura hanno un messaggio che tu comprendi, rallegrati, perché la tua anima è viva. (Eleonora Duse)

Le ultime due (ce ne sarebbero a centinaia) sono diverse ma cosi vere e “semplici” che mi piace menzionarle allo stesso modo senza commenti:
La vita è molto semplice, ma noi insistiamo col renderla complicata. (Confucio)
La semplicità e la verità sono le sole cose che contano veramente. Vengono da dentro. Non si può fingere. (Audrey Hepburn)

Un meeting in sede

Mi spieghi con un esempio (o più) come, partendo dal concetto di “semplicità”, si possa elaborare un tema per una serata al Club.

Il mio obiettivo non è di legare il tema semplicità ad una serata specifica ma a tutto l’anno: condividere, apprezzare, discutere vivere ogni incontro come fanno gli amici, in modo semplice ed aperto.

Un concetto basilare del lionismo è quello di service, che significa servizio in favore dei meno fortunati, dei più bisognosi. Ha già pensato ai “suoi” service?

Certo, le richieste sono molteplici, anche in un territorio fortunato come il nostro, quindi non sempre facile decidere.
Quest’anno le due activities principali saranno locali: una per l’associazione Sclerosi Multipla di Lugano, l’altra per La Casa delle Donne. Gli importi devoluti saranno uguali. Altri aiuti verranno versati nel corso dell’anno in base alle richieste e possibilità finanziarie che naturalmente non sono illimitate. Per questo è molto importante la ricerca continua e collaborazione di diversi sponsor che ci supportano ogni anno. Colgo l’occasione per informare i lettori che esistono delle apposite cartoline per ordinare il Vino che i Lions propongono proprio con lo scopo di raccogliere i fondi, questa attività è molto importante, chiunque volesse avere maggiori informazioni può visitare il nostro sito o scriverci direttamente.

A Lugano ogni anno in primavera si tiene un evento denominato “Lions tra la gente”. Ce lo può descrivere?

Lions tra la gente è senza dubbio l’evento più importante che viene fatto ogni anno per far conoscere il nostro Club.
Consiste in una risottata gratuita alla quale tutti possono partecipare, una vera festa durante la quale vengono illustrate le azioni del nostro Club in un clima di festa ed allegria. Il clima delle persone, la location (sempre in centro a Lugano) rende il tutto molto conviviale. Durante questa festa vengono anche raccolti fondi da parte di chi vuole partecipare in modo gratuito o comprando qualcosa che viene venduta durante l’evento (bibite, oggetti, caffè, magliette, cappelli, e molto altro) Lions tra le gente non potrebbe esistere senza quelle persone che hanno la capacità e la volontà di farlo, dobbiamo quindi ringraziare tutte le persone (interne ed esterne al Club) per gli sforzi che fanno da anni con grandi risultati

Quali sono i club della regione di Lugano? Quando sono stati fondati e quali caratteristiche hanno?

Nell’area di Lugano ci sono 3 Club:
LC Lugano (quello di cui faccio parte) fondato nel 1950
LC Ceresio fondato nel 1984
Ed in ultimo (per data di fondazione) il LC Monte Brè fondato nel 2004

A parte la location mi sento di dire che le caratteristiche principali sono le stesse per tutti i Club: ci accomuna lo spirito Lionistico di aiutare chi ne ha bisogno con il motto “we serve”

Il Lions Club Lugano, per statuto (come tutti gli altri), è aperto alle donne. Può dirmi quante socie ha il Club? Qual è la sua posizione a questo riguardo?

Si è vero e nel nostro Club attualmente non ce ne sono. In una delle riunioni dell’anno sarà infatti un punto messo in agenda che dovrà essere discusso con tutti i soci. Essendo il presidente in carica non posso dire qual è la mia posizione ma ascoltare quella dei soci. Se vorrà ripetermi la domanda a fine mandato le risponderò volentieri ed in modo completo.

Il “codice d’onore”, che viene letto all’inizio del meeting, esprime la “filosofia” del Lionismo e si compone di vari punti. Ne scelga uno e lo commenti per noi.

Se mi permette ne scelgo due ma cercherò di occupare lo spazio di uno:
Avendo l’onore e l’onere di essere il nuovo presidente Lions è probabile che faccia degli errori quindi mi affido al punto:
“Parco nelle critiche, generoso nelle lodi”.
Però sinceramente mi piace molto il punto:
“Amicizia come fine e non come mezzo” e non credo serva commentarlo.

Esclusiva di Ticinolive