I 70 milioni necessari per il semisvincolo di Bellinzona serviranno temporaneamente per alleviare il traffico tra Giubiasco e Bellinzona di soli 27%, mentre nel resto del Bellinzonese aumenterà.

Ben presto però che anche questo beneficio sarà svanito.
Infatti, per il 2025 si prevede, secondo il Programma d’Agglomerato del Bellinzonese (PAB, p. 100 e p. 101), che entro 13 anni avremo un aumento generalizzato del traffico automobilistico tra il 10 ed il 30% sulle diverse strade del bellinzonese, anche a causa del nuovo semisvincolo.
A Cadenazzo, già oggi tormentata: +22%.
Sulla strada del Monte Ceneri: +57%.
Gudo +30%.
S.Antonino e Camorino, già oggi intasati: +27%.
Sull’autostrada +35%.
Tra Sementina e Giubiasco: +35%.
Tra Monte Carasso e Bellinzona addirittura +83%.

Non solo ai giubiaschesi, ma a tutti i ticinesi dà fastidio il traffico automobilistico. E per questo motivo i Verdi chiedono da anni un miglioramento del trasporto pubblico.
Se ci fossero i bus fino alle 23:00 in tutto il Ticino, molte famiglie ticinesi non avrebbero bisogno della seconda auto.
Da Giubiasco l’ultimo bus per Camorino parte alle19:19! Se il Park&Ride fosse più sviluppato, se ci fossero delle navette nei centri commerciali, se ci fossero i bus su chiamata nelle zone discoste, … Ma se i milioni li sprechiamo per soluzioni provvisorie non ne avremo mai abbastanza per le soluzioni intelligenti.

Urgono soluzioni coraggiose ed innovative e non l’inerzia dei pianificatori e le pressioni dei vecchi costruttori che continuano ad aumentare il traffico automobilistico con delle nuove strade.
Quando si accorgeranno che il traffico è aumentato nonostante il semisvincolo cosa proporranno?
Dei nuovi semisvincoli a Cresciano, Claro, Robasacco, Mezzovico e Taverne? Quando l’autostrada non basterà più si toglieranno i binari per farne una seconda?
Votiamo NO il 23 settembre 2012 e cambiamo veramente aria!

Marco Rudin, Cagiallo
Consigliere Comunale verde di Capriasca