Semisvincolo di Bellinzona. L’opinione del Consigliere nazionale Marco Romano

Sull’edizione odierna del Corriere del Ticino il Consigliere nazionale ticinese Marco Romano si esprime a favore del semisvincolo di Bellinzona, oggetto in votazione popolare il prossimo 23 settembre.
Di seguito alcuni passaggi del suo intervento
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Il Ticino marcia a due velocità. Un’affermazione dura ma reale se si è osservato negli ultimi decenni il dinamico sviluppo socioeconomico del sottoceneri rispetto a quello del sopraceneri. Questa tendenza è pericolosa e necessita al più presto di soluzioni.
… Il prossimo 23 settembre cittadine e cittadini ticinesi saranno chiamati a esprimere il proprio voto su di un progetto strategico per lo sviluppo futuro della propria capitale. La città di Bellinzona, il suo centro, necessita o meno di un accesso diretto alla rete autostradale?

Il Gran Consiglio, il 14 febbraio 2012, ha risposto affermativamente approvando un credito di 2,5 milioni di franchi per la progettazione di un semisvincolo autostradale a ridosso del centro di Bellinzona e delle relative opere di accompagnamento…
Il semisvincolo – contro cui è stato indetto un referendum – è il cardine del Piano dei trasporti del Bellinzonese in fase di realizzazione. Senza di esso il Piano sarà monco.
… tutto il Ticino ha un interesse ad avere una capitale con un accesso diretto all’autostrada.
… Al contrario di quanto si afferma, non si realizzerà una nuova strada, non si aumenterà il traffico, ma si risolverà una situazione oggi molto disagevole per la popolazione locale, per le migliaia di persone che quotidianamente si recano a Bellinzona…
I cittadini dei quartieri di Camorino, Giubiasco e Bellinzona/Semine saranno sgravati dal traffico di transito.
Questo permetterà di potenziare, proprio su questo asse, il trasporto pubblico e di eliminare posteggi di lunga durata all’interno del centro cittadino.
Difficile capire perché questi effetti positivi per l’ambiente e la qualità di vita siano sottaciuti dai referendisti.”