AET . Ai Verdi non piace il “nucleare” Giovanni Leonardi, ex CEO di Alpiq

Presso l’Azienda elettrica ticinese è in corso la modifica del Consiglio d’amministrazione. Il capogruppo dei Verdi Francesco Maggi innesca la polemica commentando che “Alcune voci di corridoio fanno il nome dell’ex CEO di Alpiq quale futuro membro del Consiglio di amministrazione di AET e come possibile fu­turo presidente.”

L’ex CEO di Alpiq a cui fa riferimento Maggi è Giovanni Leonardi, che ha lasciato Alpiq nel settembre 2011, scrive nella sua edizione odierna il Corriere del Ticino : “Siamo preoccupati – ha dichia­rato Maggi al CdT – da una parte per­ché la situazione in cui versa Alpiq non è di certo un bel biglietto da visita per chi sarebbe in arrivo. Ma anche perché Leonardi rimane un convinto sostenitore del nucleare.
Per un’a­zienda come AET che si pone come obiettivo il 100% di energie rinnovabi­li entro il 2050, compatibilmente con il PEC, l’arrivo di un profilo come quello di Leonardi costituisce un ulte­riore problema di credibilità.”