(Presunti) evasori fiscali messi alla gogna dall’AFC – Interpellanza di Lorenzo Quadri

Pubblicazione sul foglio federale dei presunti evasori stranieri: l’amministrazione è andata troppo in là? Il Consiglio federale condivide?

gogna yxLa gogna è uno strumento punitivo, di contenzione, di controllo, di tortura, utilizzato prettamente durante il Medioevo. È costruito come un collare in ferro, fissato a una colonna per mezzo di una catena, che veniva stretto attorno al collo dei condannati esposti alla berlina. Successivamente si è modificata in tavole di legno provviste di cerniera, che formano fori attraverso i quali sono inseriti la testa e/o vari arti del prigioniero, poi bloccate insieme per trattenerlo. [Wikipedia]

 Quadri Bertini 300INTERPELLANZA AL CONSIGLIO FEDERALE

L’ Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha pubblicato in rete, sul foglio federale, il nome di varie persone, anche note, oggetto di inchiesta all’estero per presunta evasione fiscale. I nomi pubblicati sul Foglio federale riguardano richieste provenienti, oltre che dalla Germania, da Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia, Svezia, Spagna, Israele, Russia e India.

L’iniziativa ha suscitato sconcerto e critiche dalla stessa Germania (dove pure alcuni Länder avevano acquistato CD con dati bancari rubati) per le sue modalità.

Gli obiettivi dichiarati ai media dall’AFC di garantire a persone presunte “irreperibili” il diritto ad essere sentite non regge. Da un lato pare che molte delle persone indicate siano tutt’altro che irreperibili. Dall’altro è assai improbabile che esse consultino il foglio federale in rete.

La modalità operativa adottata costituisce invece una palese messa alla gogna delle persone interessate, manifestamente lesiva della privacy, e non mancherà di avere ripercussioni sull’immagine della piazza finanziaria svizzera all’estero.

Il fatto che una persona sia oggetto di inchiesta non vuole ancora dire che sia colpevole. Dopo lo smantellamento della privacy bancaria da parte del Consiglio federale, la piazza finanziaria elvetica deve contare sulla qualità dei propri servizi per mantenere la propria clientela estera. Che razza di servizio rende alla qualità della propria piazza finanziaria uno Stato che ne mette alla gogna pubblica e mediatica i suoi clienti oggetto d’inchiesta, in barba alla presunzione d’innocenza?

Chiedo al lod Consiglio federale:

  • Come valuta il CF l’iniziativa dell’AFC? Non reputa che essa vada troppo in là?
  • Il CF condivide queste modalità operative? Non le considera una messa alla gogna non compatibile con la presunzione di innocenza e con il diritto alla privacy fiscale?
  • Il CF è stato preventivamente informato dall’AFC dell’intenzione di pubblicare sul foglio federale i nominativi di cittadini stranieri oggetto d’inchiesta per presunta evasione fiscale?
  • Se sì, ha dato il proprio assenso?
  • Se no: non ritiene che avrebbe dovuto essere informato su una mossa potenzialmente gravida di conseguenze per tutto un settore?
  • Non teme il CF che l’iniziativa dell’AFC possa avere conseguenze negative per la piazza finanziaria svizzera e per i suoi posti di lavoro?
  • E’ con iniziative come queste che si pensa di mantenere i clienti stranieri della piazza finanziaria elvetica dopo la fine del segreto bancario?

Lorenzo Quadri, consigliere nazionale, Lega dei Ticinesi