Il Macello: una situazione deplorevole che non deve più essere tollerata – di Tiziano Galeazzi e conf.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa sacrosanta interrogazione. Osserviamo che essa è firmata anche da esponenti liberali (tra i quali il capogruppo on. Roberto Badaracco). Osserviamo che essa non è firmata da alcun esponente socialista. La terza osservazione non la facciamo.

A Tiziano Galeazzi, che esclama: “E’ inconcepibile che si possano tollerare… ecc…” noi rispondiamo: “Siamo d’accordo con te. Ma sei sicuro che queste tue parole, pronunciate oggi, siano del tutto nuove?

Tiz Alain

INTERROGAZIONE AL MUNICIPIO DI LUGANO

Lodevole Municipio,

Da anni oramai la popolazione cittadina sta tollerando, con difficoltà, questa incresciosa situazione dell’occupazione del Macello e il comportamento assai irrispettoso della maggior parte degli occupanti abusivi. Occupanti che si sono impossessati impropriamente dello stabile anni fa. Non solo, ma pure la gestione interna sembra essere poco conforme alle regole civili che ogni cittadino è chiamato a rispettare nella nostra società civile.

Da qualche tempo il livello di sfida e di menefreghismo lanciato dagli occupanti alle Autorità comunali si è alzato di tono e ha preso una piega a dir poco aggressiva, disprezzante e pericolosa. Il caso recente di un’ennesima aggressione a un tutore dell’ordine, in questo caso di un poliziotto della comunale, ha creato non poco imbarazzo tra la popolazione intera e una parte della politica comunale.

E’ inconcepibile che si possano tollerare comportamenti di questo genere quando si è cercato per anni un compromesso di convivenza da parte delle Autorità e gli occupanti stessi. Ebbene con questi ultimi fatti di aggressioni fisiche e verbali non resta che utilizzare metodi adeguati. Si chiede al Municipio intero di dare un segnale forte alla comunità in tempi brevi. Questa situazione non va più tollerata.

Preso atto delle considerazioni esposte, gli interroganti pongono le seguenti domande:

• Che intenzioni ha il Municipio per contenere questo genere di degrado e di sdegno nei confronti non solo del luogo fisico (Macello) ma anche verso le Autorità comunali e la cittadinanza?

• Quale tipo di sanzioni e provvedimenti si vogliono adottare di fronte a questi comportamenti inaccettabili? Oppure per il quieto vivere si ha l’intenzione di chiudere ancora gli occhi a lungo?

• Entro quanto tempo (in settimane) il Municipio vorrebbe poter disporre liberamente del sedime in oggetto e quindi liberarlo da quest’occupazione per troppo tempo tollerata?

Tiziano Galeazzi, UDC; Raide Bassi, UDC;

Norman Luraschi, LdT; Daniele Casalini, LdT; Lukas Bernasconi, LdT; Enea Petrini, LdT; Stefano Gilardi, LdT;

Roberto Badaracco, PLRT (capogruppo); Paolo Toscanelli, PLRT; Marzio Guggiari, PLRT.