Il Partito della Morte procede a cento all’ora

Il pensiero del giorno oggi non è che una mia personale riflessione.

Il caso Dj Fabo  ha scatenato i social ed è giusto secondo me osservare e prendere atto dell’opinione della gente. La grande maggioranza scrive: “La vita gli era intollerabile, non voleva più vivere. La vita era sua, aveva il diritto di farlo”.

Ben pochi scrivono: “La vita non gli apparteneva, non aveva il diritto di toglierla a sé”. Sicuramente alcuni ancora lo pensano ma non osano scriverlo, per tema di essere rimbeccati.

Quello che io ho chiamato scherzosamente (anche se su queste cose non bisognerebbe scherzare) il Partito della Morte ha il vento in poppa e viaggia a cento all’ora. Se il popolo votasse, oggi, vincerebbe a mani basse.

Uno ha persino scritto (sul social dominante): “Il suicidio assistito dovrebbe pagarlo la cassa malati!”