Cinque giorni in Inghilterra, tra pop americano e miti celtici

A dodici anni mi innamorai di due cose. Il mito arturiano, e Hot’n cold di Katy Perry, uscita appunto del 2008. Oggi, dieci anni dopo, compio quel viaggio che in dieci anni di studi e di crescita, dalla passione alla specializzazione, dal liceo classico alla laurea in lettere classiche, ho sempre sognato.
Certo, non vedrò tutto, l’Inghilterra è vasta e i collegamenti tra rocce e fiumi non sono così rapidi come in Italia. Ma vedrò Londra, Glastonbury e Bath.
Dalla capitale Londinium, a dove, nel XII secolo, si stabilì che riposasse il re in eterno, Artù Pendragon (personaggio realmente storico che nel V sec si oppose vittoriosamente ai sassoni, per poi entrare nella leggenda) e la Aquae Sulis Romana termale.
Ah, dimenticavo. Domani sera assisterò al concerto della pop star californiana a Londra, all’O2 (la straordinaria Arena costruita per le Olimpiadi del 2012, oggi sede di concerti) del Peninsula square.
Saranno cinque giorni in Britannia. Tra pop, e mito celtico.

Chantal Fantuzzi