Arrestati i genitori di Matteo Renzi per bancarotta fraudolenta e fatture inesistenti

Arrestati i genitori di Matteo Renzi: Tiziano Renzi e Laura Bovoli ai domiciliari
L’ex premier Renzi dichiara: Da figlio sono dispiaciuto per aver costretto la mia famiglia e le persone che mi hanno messo al mondo a vivere questa umiliazione immeritata e ingiustificata. Se io non avessi fatto politica, la mia famiglia non sarebbe stata sommersa dal fango. Se io non avessi cercato di cambiare questo paese i miei oggi sarebbero tranquillamente in pensione. Dunque mi sento responsabile per il dolore dei miei genitori, dei miei fratelli, dei miei figli e dei miei nipoti. I dieci nipoti sanno però chi sono i loro nonni.

La notizia è un fulmine su un ciel poco sereno su una sinistra ormai perduta, senza più un leader di riferimento capace di rialzarla per farne una valida e onorevole opposizione alla destra ormai guidata da Matteo Salvini. Al populismo no c’è scampo, se il Partito Democratico si trova… indagato.

I genitori dell’ex premier del PD, Matteo Renzi, celebre (ex) 45 enne allo sbaraglio, autore del potente quanto fallimentare Referendum che voleva cancellare il Senato, (organo nel quale Renzi stesso, raggiunta la maggior età di mezzo secolo, è stato poi candidato ed eletto, con la solita poca onorevole coerenza), sono stati indagati, arrestati e messi ai domiciliari.

Tiziano Renzi Laura Bovoli, arrestai per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni per opere inesistenti, secondo il legale della famiglia “una cosa così non si era mai vista”, mentre secondo Renzi tutto sarebbe dovuto alla sua politica.

Le ipotesi di reato contestate ai genitori di Renzi sarebbero emissione, tra il 2013 e il 2018, di fatture per operazioni inesistenti all’interno di una delle cooperative gestite dalla ricca famiglia toscana, e bancarotta fraudolenta commessa per altre due società tra il 2010 e il 2013.

Renzi, dopo aver annullato un evento, ha commentato: “La politica non è un vezzo personale ma un dovere morale. Se qualcuno pensa che si possa utilizzare la strategia giudiziaria per eliminare un avversario dalla competizione politica sappia che sta sbagliando persona. Non ho mai avuto così tanta voglia come stasera di combattere per un Paese diverso e per una giustizia giusta.“