Il Legolas del Ceresio non ci sta più dentro – di Bixio Caprara

Riceviamo con piacere l’anteprima di Opinione Liberale, ed è un gesto di considerazione che ci fa molto piacere. Speriamo di riceverla anche in futuro.

Abbiamo scelto per i nostri lettori questo pezzo, in cui il presidente PLR attacca il direttore del Mattino della domenica. Abbiamo pubblicato Quadri che attacca Caprara e, senza alcun dubbio, possiamo pubblicare Caprara che attacca Quadri. 

NOTA. Bixio Caprara è un “convinto sostenitore dell’aeroporto”, così come lo è Quadri, e ancor più Zali e Borradori, per tacere di Natalia e Boris. E noi? Lo siamo anche noi? Certissimamente sì, a patto che non si buttino i milioni nel fosso senza sapere che pesci pigliare. Per… “inventarsi il futuro”. Il denaro del cittadino – per la mancanza del quale molti soffrono e piangono – merita maggiore rispetto. 

NOTA 2. Quanto ai “200.000 e passa” di “prebende”, non lo troviamo un buon argomento (anche se al pubblico piacerà). Se qualcuno domandasse a Caprara quanto guadagna per il suo lavoro, non sarebbe forse una domanda accettabile?

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Ridicolizza e sbeffeggia con la solita eleganza tutti quelli che non la pensano come lui; il consigliere federale Ignazio Cassis, l’ex procuratrice Carla del Ponte, la presidente della Camera di appello e di revisione penale, oltre che i soliti fastidiosi e odiati liblab. Ma questa volta il Legolas del Ceresio sbrocca e, come spesso accade ultimamente, gli scivola la frizione. A parte il fatto che sono un convinto sostenitore dell’aeroporto di Lugano, ho firmato il rapporto della commissione della gestione (se ha dubbi chieda spiegazioni ai suoi rappresentanti), il messaggio del Consiglio di Stato non significa che il contributo cantonale risolva la questione. La città e la LASA sono chiamate a ben altre decisioni. E allora al Legolas del Ceresio, sempre sul pezzo e primo della classe nel presentare le cose come gli conviene, ricordiamo solamente alcuni aspetti che ovviamente non vengono menzionati:

• Borradori è sindaco della città di Lugano dal 2013 dopo essere stato per ben 18 anni (dal 1995 al 2013) direttore del Dipartimento del territorio che si occupa anche dell’aviazione in Ticino.
• Già nel 2014 l’Ente regionale di sviluppo del Luganese aveva elaborato uno studio per conto del Municipio
della città di Lugano che indicava alcune raccomandazioni da mettere in atto con una certa urgenza.
• Borradori ha assunto la carica di presidente della LASA nel 2018 ma è ben evidente che come sindaco dal 2013, rispettivamente fin da quando era alla testa del DT, era perfettamente informato delle problematiche dell’aeroporto di Lugano.
• Borradori come sindaco della città proprietaria dell’aeroporto e come presidente del consiglio d’amministrazione della società di gestione deve assumersi le proprie responsabilità entrando nel merito delle questioni sollevate senza “schivare l’oliva” e soprattutto senza accusare chi si permette qualche considerazione critica di operazione elettorale. Significa che fino ad aprile dobbiamo tutti stare zitti e ai suoi ordini? Questa impostazione da regime dovrebbe preoccupare i cittadini che hanno a cuore la nostra democrazia liberale.
• Sono in molti a capire poco di aviazione in questo Cantone. La differenza è però che alcuni ascoltano gli specialisti e chi nel settore ci lavora mentre altri giocano a nascondino e spostano le responsabilità sempre da un’altra parte.

Il Legolas del Ceresio nonché direttore del mattino è, lui sì, in continua campagna elettorale soprattutto per sé stesso. D’altronde come non capirlo visto che tra il ruolo di municipale di Lugano e quello di consigliere nazionale percepisce oltre 200’000 franchi di prebende pubbliche, senza considerare altri indennizzi privati. A chi vuole fare la morale? Quale “umile bidello” esprimo grande comprensione per la sua frustrazione rimasto solo e soletto al Nazionale ma forse la gente dovrebbe davvero cominciare chiedersi quali interessi sta proteggendo.

E se il sindaco Borradori ha voluto assumersi la presidenza di LASA, se ne assuma anche le responsabilità politiche e amministrative. Da parte del PLR nessuna cambiale in bianco, ma sostegno all’aeroporto correlato alla presentazione di un progetto aggiornato e credibile.

Bixio Caprara, presidente del PLRT