Covid-19 non si ferma e la Spagna è quasi in ginocchio

Sono ormai oltre 300mila i contagi da coronavirus accertati nel mondo e oltre la metà dei malati si trovano in Europa. L’Italia è il paese con più contagi dopo la Cina (53’397) e purtroppo detiene il primato del numero dei decessi (4’825). Sempre più difficile anche la situazione in Spagna che attualmente occupa il terzo posto con 28’572 contagi e 1’720 decessi. Particolarmente preoccupante l’incremento dei decessi di oggi che ha superato di ben 30% quello di ieri. Gli ospedali di Madrid sono stracolmi e i posti richiesti sono il doppio rispetto a quelli effettivamente disponibili. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha deciso di prolungare lo stato d’emergenza per 15 giorni. “Il peggio deve ancora venire e metterà alla prova i limiti delle nostre capacità. […]”L’Italia e la Spagna stanno soffrendo per l’assalto del coronavirus. Ci sono anche altri Paesi che in questo momento stanno soffrendo di più. La Spagna ha adottato le misure di contenimento più severe in Europa e quasi nel mondo” ha dichiarato il premere ai presidenti delle comunità indipendenti.

La Repubblica riporta che attualmente la Spagna sta effettuando circa 15mila test al giorno ma che nel prossimo periodo ha intenzioni di acquistare quattro robot che incrementeranno le capacità diagnostiche fino ad arrivare a 80mila test per il Covid-19 al giorno. Quello che più preoccupa della situazione spagnola è che sembrerebbe essere ancora più difficile di quella italiana. Il numero dei contagi cresce in maniera più rapida e i posti in terapia intensiva sono meno rispetto all’Italia: 4’400 rispetto a 5’090 della vicina penisola.

La Catalogna è in gravissime condizioni: “L’ospedale si sta riempiendo di malati di Covid e temo che sarà così almeno per un’altra settimana prima di un possibile picco” ha dichiarato un’anestesista di Madrid mentre il presidente dei medici intensivisti Ricard Ferrer Roca ha affermato: “O tutto il paese si attrezza per la terapia intensiva o non ne usciremo”.

Poco più di mille sono i contagiati in Africa ma anche lì il numero dei malati sta crescendo. I danni che l’Africa rischia di dover affrontare a causa della pandemia rischiano di essere di gran lunga più ingenti di quelli subiti dalla più attrezzata Europa.