L’Inghilterra prima di Hastings – Parte Prima | Edoardo il Confessore re sassone e normanno

Tutti sanno della battaglia di Hastings del 1066 e di come William The Conqueror, duca di Normandia, conquistò la Britannia che prima era di dominio sassone. Quasi nessuno, però, conosce le vicende dell’Inghilterra, prima della conquista normanna. Ed è quello che vi racconterò oggi.

Emma di Normandia coi figli (uno di essi è Edoardo il Confessore) col fratello, Riccardo II. Emma e Riccardo saranno gli zii di william (futuro The Conquero).

In molti ricorderanno la storia del Re Alfredo che nel IX sec d.C. tenne le redini d’Inghilterra, fondando e unificando i sette regni sassoni di Northumbria, Mercia, Anglia, Essex, Wessex, Sussex, Kent. Quasi 400 anni prima, l’ultimo guerriero celta aveva difeso strenuamente la Britannia dalle invasioni sassoni, ed era passato alla storia, filtrando poi nella leggenda, con il nome di Artù. Ora, i sassoni che tenevano la Britannia non erano più prettamente i barbari che avevano invaso l’isola nel V sec d.C., ma erano diventati colti e cristiani (Sant’Agostino di Canterbury li aveva convertiti nel VI sec d.C.). L’ultimo di questi sovrani sassoni, passerà alla storia come Edoardo il Confessore.

L’Inghilterra diventa Danese

Edoardo era figlio di Ethelred the Unready, ovvero “il non pronto”, e di Emma di Normandia,

Durante il regno di Ethelred, i danesi attaccarono la Britannia: una strenua e sanguinosa guerra si propagò allora da ambo le parti: i sassoni, questa volta invasi, e i danesi, questa volta invasori. Ethelred, dopo aver comunque strenuamente combattuto, si sposò, in seconde nozze, con Emma di Normandia, la bellissima figlia di Riccardo I, duca di Normandia e, quando ormai l’Inghilterra era perduta, trovò rifugio presso la corte del suocero e dei cognati, Riccardo e Roberto.

Intanto, in Normandia…

Il piccolo Edoardo si trovò così costretto, all’età di dieci anni, a lasciare l’Inghilterra ormai appannaggio dei Danesi e a trasferirsi in Normandia, alla corte del nonno materno. Questi, chiamato Riccardo II Il Buono, aveva tre figli: Riccardo, Roberto e, come detto, Emma.

Nel 1016 lo spodestato re sassone d’Inghilterra e padre del piccolo Edoardo, Ethelred, morì ed Emma, rimasta vedova, fu chiesta in moglie da Canuto I il Grande, danese, che ormai regnava sull’Inghilterra. Emma, chiamata “la rosa dei normanni” per la sua bellezza, fu quindi regina consorte d’Inghilterra per due volte: la prima maritata a quindici anni al sassone Ethelred, la seconda maritata a trent’anni al Danese Canuto.

Mentre la madre normanna diveniva una regina dell’Inghilterra danese, Edoardo cresceva in Normandia, alla corte del nonno Riccardo II il Buono e degli zii Riccardo e Roberto. Il nonno Riccardo Il Buono morì nel 1026, gli successe il primogenito col nome di Riccardo III, che governò per meno di due anni e, nel 1028, fu avvelenato. Allora salì al trono del ducato di Normandia il secondo genito, Roberto, chiamato sia Il Magnifico che Il Diavolo (si vociferava che avesse avvelenato lui il fratello). Questi s’era unito senza sposarsi a un’umile fanciulla figlia di un artigiano, chiamata Arlette, che l’8 novembre dello stesso anno gli partorì il primogenito maschio, William. Roberto si comportò molto bene con il giovane Edoardo, esiliato alla sua corte: invase l’Inghilterra danese per ridarla al suo legittimo re, figlio, d’altra parte, di sua sorella Emma: Edoardo. La spedizione, tuttavia, anche per causa di un naufragio, fallì. 

In Inghilterra, nel frattempo…

Alla corte danese del re Canuto, i sassoni avevano soltanto finto di piegare il capo. Erano guidati da Godwine, grazie al quale essi avevano voce in capitolo in politica interna. Godwine non era nobile, ma aveva un forte potere decisionale e combattivo. Egli aveva due figli, Harold Godwineson (figlio di Godwine), Tosti ed (una fanciulla) Edith.

Nel 1035 Canuto il Grande morì. I resti suoi e della consorte Emma riposavano nella cattedrale di Winchester (sino a quando i repubblicani non disseppellirono le ossa, mischiandole. Attualmente sono state riconosciute solo quelle annerite di Emma, un tempo rosa dei Normanni). Il potere di Godwine era ora indiscusso. I sette regni sassoni erano in suo potere, o governati da suoi affiliati, quali Leofric che regnava in Mercia o Siward, in Northumbria. Il legittimo erede al trono sassone d’Inghilterra, era però Edoardo, in esilio, da più di vent’anni, in Normandia.

Torniamo in Normandia

Nel frattempo, in Normandia, Roberto il Diavolo (cui fu anche dedicata, nell’800 una tragedia musicale dal compositore Meyerbeer), era partito per Gerusalemme, in pellegrinaggio, ma nel ritorno si ammalò di febbre e morì a Nicea nello stesso anno in cui Canuto il Grande moriva in Inghilterra.

La Normandia era ora senza un duca, l’Inghilterra senza un re.

Edoardo il Confessore re d’Inghilterra

In Normandia restava un erede: di sette anni appena: il piccolo William. Il pio Edoardo, che si era ormai guadagnato il titolo de il Confessore, aveva poco più di vent’anni e decise di proteggere il bambino. Lo allevò, lo salvò dai nobili di Normandia che lo avrebbero volentieri veduto morto, lo protesse e fu per lui come un padre. Poi, nel 1042, riuscì a far sì che William salisse al trono. William a nemmeno quindici anni, era ora duca di Normandia.

Edoardo torna in Inghilterra, sposa Edith, figlia di Godwine

Nello stesso anno Edoardo decise di riprendersi la “sua” Inghilterra. Sbarcò portandosi con sé il giovane William, per mostrargli ciò che era suo e in breve, riuscì a scacciare Godwine e i suoi affiliati. Al posto di questi, impose suoi delegati (e chierici) normanni come Roberto di Jumièges, arcivescovo di Canterbury e Ulf, vescovo di Dorchester. Tre anni dopo, per cercare invano una pace con Godwine, nel 1045, Edoardo, re per dinastia e Godwine, re per potere, provarono a risolvere la questione con un compromesso: Edoardo il Confessore, scapolo e poco avvezzo alla vita coniugale, sposò Edith, figlia di Godwine e sorella di Harold. Si vocifera che il matrimonio non fu mai consumato: Edoardo non voleva figli dalla stirpe che lo voleva spodestare, né voleva a questa stirpe conceder prole. Nel 1051, infatti, adducendo come pretesto il fatto che Edith non gli avesse dato figli, la ripudiò, spedendola in convento e scacciò il suocero Godwine e i cognati Harold e Tosti dall’Inghilterra.

Godwine va in esilio nelle Fiandre

Il sassone Godwine andò così in esilio presso Baldovino IV di Fiandra. Baldovino aveva tre figli: un maschio, che gli sarebbe succeduto al trono, Baldovino e due femmine, Judith e Matilda. Uno dei figli di Godwine, Tosti, sposò Judith. Poi, nel 1051 questa combattiva famiglia di sassoni, tornò in Inghilterra, ove padre e figli sconfissero questa volta Edoardo il Confessore, e si ripresero il dominio sui sette regni sassoni. L’anno dopo, Godwine morì. (Lo stesso anno morì anche Emma, la madre del Confessore).

Edoardo il Confessore proclama William di Normandia, suo erede

Edoardo il Confessore era ora ritornato ad essere re d’Inghilterra, pur senza sposa, pur senza figli. Ciò, tuttavia, non lo preoccupò più di tanto, anzi, proclamò che gli sarebbe succeduto al trono William di Normandia, il quale, essendo figlio di Roberto, zio di Edoardo stesso, era suo primo (se pur molto più giovane) cugino. William, nel frattempo, doveva trovare una sposa, per legittimare il proprio casato di Normandia e nello stesso anno, nel 1052, mandò la sua richiesta di matrimonio nientemeno che alla principessa delle Fiandre, la figlia di Baldovino IV, la cui sorella, Judith, aveva sposato Tosti, fratello di Harold e figlio di Godwinson. Ma, nel caso di William, la richiesta di matrimonio sarebbe stata tutt’altro che facile.

Chantal Fantuzzi

[continua nella prossima puntata]