Michael Lauber chiede la revoca delle sanzioni e accusa:”Principi fondamentali dello Stato di diritto vengono gettati a mare”

 

Mercoledì prossimo il procuratore generale Michael Lauber sarà ascoltato dalla commissione giudiziaria dell’Assemblea federale in merito ad una possibile procedura di revoca contro di lui.

Il procuratore è oggetto di un’indagine in quanto accusato di aver incontrato in segreto il presidente della FIFA Gianni Infantino per discutere di un procedimento riguardante proprio la federazione calcistica. Gli incontri hanno portato l’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (Av-Mpc) ad avviare un procedimento disciplinare contro il procuratore. Procedimento che ha fatto luce su un numero considerevole di violazioni, per le quali l’Av-Mpc ha chiesto una riduzione dell’8% dello stipendio annuo di Lauber che lo porterebbe a perdere circa 23’827 CHF su 297’844 CHF annui. Verosimilmente, tuttavia, la questione finanziaria non è la più rilevante.

Nonostante sia la prima volta che un procuratore generale subisca questo genere di trattamento, molti esponenti politici  ritengono che sia giusto allontanare l’uomo dalla posizione che occupa attualmente.

Lauber tuttavia ha avuto da ridire. Ha infatti presentato un ricorso al tribunale amministrativo federale alla fine di aprile dichiarando che che i membri dell’Av-Mpc sono di parte e che “i princìpi fondamentali dello Stato di diritto vengono gettati a mare”. Le accuse del procuratore proseguono, quando afferma che i rimproveri che gli sono stati mossi sono colmi di “congetture, speculazioni e un costante disinteresse per tutti i fatti reali e le circostanze attenuanti” e chiede la revoca delle sanzioni. Secondo i suoi legali inoltre il campo di applicazione dell’indagine disciplinare è stato esteso apposta per includere le azioni del pubblico ministero durante l’indagine, compromettendo in questo modo l’imparzialità dell’Av-Mpc.

Il Tribunale federale dovrà esprimersi sulla vicenda nei prossimi mesi ma l’audizione di mercoledì sarà decisiva per decidere se avviare o meno una procedura di revoca.

Michael Lauber, 54 anni, è attualmente al suo terzo mandato. Ricopre la carica da settembre 2011, anno in cui ha rimpiazzato Erwin Beyeler.