Prestigiosa affermazione per la Franklin University di Sorengo

56° rango nella classifica internazionale WURI

(com)  L’ateneo con sede a Sorengo ha fatto il suo ingresso nella classifica internazionale WURI, assestandosi al 56° posto generale. Pochi giorni dopo l’affermazione dell’USI al 273° gradino del ranking QS, questo risultato consacra la qualità dell’alta formazione presente oggi sul territorio del Cantone.

Due successi in una settimana: con l’ingresso della Franklin University Switzerland nella classifica delle migliori università del globo stilata dal WURI (The World’s Universities with Real Impact), il 2020 diventa, per il sistema accademico ticinese, un anno – in positivo – assolutamente da ricordare.

L’ateneo con sede a Sorengo si è infatti aggiudicato il 56° gradino del ranking generale – quest’anno guidato dalla Stanford University – che premia le istituzioni accademiche le quali, al di là della ricerca, riescono ad avere un impatto concreto sul pianeta, spingendo, nella pratica, gli studenti all’imprenditorialità, dimostrandosi attive nella società con fini etici e incentivando, mediante collaborazioni internazionali e l’attinenza delle discipline con le richieste del mondo del lavoro, l’alta mobilità dei propri iscritti, a fini di apprendimento e di collocamento professionale.

Nello specifico, l’università – che quest’anno celebra i 50 anni di attività in Ticino – ha spiccato nelle valutazioni relative all’Ethical Value (9° posizione) e all’Industrial Application, cioè rispetto alla spendibilità delle materie insegnate in ambito occupazionale (28° posto a livello mondiale).

Il Rettore della Franklin, Gregory Warden, ha così commentato il riconoscimento internazionale appena ottenuto: «Siamo onorati di essere stati giudicati così positivamente per ciò che dovrebbe sempre guidare l’agire delle università: il valore degli insegnamenti e i valori a essi connessi, come quelli di innovazione, praticità, integrità e responsabilità sociale valutati dal ranking WURI. L’orgoglio per il risultato raggiunto va condiviso con la Lega Anseatica delle Università (HLU) di cui facciamo parte, con i nostri partner dell’UNITAR (l’Istituto per l’Apprendimento e la Ricerca delle Nazioni Unite) e dell’Institute of Policy and Strategy on National Competitiveness, nonché con tutta la Svizzera, nostro modello e ispirazione per il suo genuino impegno nel perseguimento dell’ordine globale».

— Qui il link per scaricare la classifica integrale:
http://www.wuri.world/download/200611-WURI%20ranking_Seoul_Online_Conference_v1.pdf