Venerdì la corte del Tribunale penale federale di Bellinzona ha emesso le condanne a carico dei tre anarchici che nell’aprile 2010 avevano pianificato un attentato dinamitardo al cantiere del laboratorio di ricerca sulle nanotecnologie Ibm a Rüschlikon, nei pressi di Zurigo.

Al ticinese Luca “Billy” Bernasconi : 3 anni e sei mesi di prigione. A Costantino “Costa” Ragusa: 3 anni e otto mesi. A sua moglie Silvia Ragusa Guerini : 3 anni e quattro mesi. Pene che addirittura vanno oltre quelle richieste dall’accusa. Per impedire il pericolo di evasione i tre verranno messi in regime di isolamento.

Hansjörg Stadler, procuratore pubblico della Confederazione, si è detto soddisfatto dalla sentenza: “La corte ha confermato la correttezza delle nostre indagini e la conclusione secondo cui la polizia, in un controllo stradale, ha intercettato tre turisti criminali che stavano cercando di raggiungere il proprio obiettivo. Poco importa di per sé l’entità della pena e il fatto che sia leggermente più alta di quanto chiesto, importante è invece che l’atto d’accusa sia stato confermato nella sua sostanza.”

Gli avvocati difensori puntavano invece alla piena assoluzione. Delusi, hanno parlato di violazione dei diritti fondamentali dell’uomo, soprattutto perché il processo si è svolto in tedesco – una lingua che nessuno dei tre imputati conosce.
L’avvocato Marcel Bosonnet, legale di Costantino Ragusa, ha annunciato la possibilità di un ricorso.