La Mortgage Bankers Association americana, l’organismo che rappresenta gli interessi dell’industria finanziaria specializzata nel real-estate, si è scagliata lunedì contro Occupy WallStreet, il movimento sorto dall’azione dei manifestanti che da settimane occupano le strade intorno a Wall Street.

L’associazione si è detta innervosita del fatto di essere stata presa di mira dai contestatori, in particolare nel caso dei cortei organizzati nella città di Chicago.
Secondo la MBA, infatti, è vero che alcuni banchieri hanno contribuito all’esplosione della crisi finanziaria, ma occorre considerare anche che questi stessi banchieri stanno tentando di trovare soluzioni per uscire dalla crisi.
A essere stato criticato è stato soprattutto un sit-in di protesta di fronte al centro conferenze presso il quale da domenica scorsa e fino a domani si sta tenendo la convention annuale della Mortgage Bankers Association.

La protesta, che si è allargata in diverse grandi città degli Stati Uniti, ha visto scontri tra manifestanti e polizia a Boston. Qui, nella notte tra lunedì e martedì gli agenti antisommossa hanno circondato una piazza dove si erano riuniti i manifestanti e hanno proceduto ad un centinaio di arresti.