Da cinque giorn un dramma si sta consumando nel silenzio delle maestose pareti delle Grandes Jorasses, nella parte settentrionale del massiccio del Monte Bianco.
A causa del maltempo oggi sono ancora fermi i soccorsi per raggiungere e riportare a valle due alpinisti francesi, bloccati da giovedì scorso su una parete a quota 4’050 metri
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Si tratta di Charlotte Demetz, 44 anni e della sua guida Olivier Sourzac, 47 anni. Venerdì Olivier aveva fatto sapere di stare bene, mentre la donna già era al limite delle forze. Da questa mattina la loro radio resta muta.
Anche oggi le ricerche sono ferme. Sulle Grandes Jorasses piove e la nebbia è fittissima. L’elicottero dei soccorritori non riesce ad andare oltre i 3’300 metri, troppo in basso.
Le speranze di trovare vivi i due alpinisti, che si trovano quasi mille metri più in alto, diminuiscono di ora in ora.
I primi soccorsi si sono attivati venerdì. Il fratello di Olivier, istruttore di alpinismo, ha provato con altri sette scalatori a salire in quota ma il loro tentativo è stato fermato dalla neve troppo fragile. Continuare sarebbe stato andare incontro a morte certa.

Malgrado non sia questo il tempo delle polemiche, non si capisce perchè una guida esperta come Olivier Sourzac abbia voluto affrontare la parete nord delle Grandes Jorasses, tra le più difficili delle Alpi, con previsioni meteo che indicavano una forte perturbazione già da mercoledì sera.

Una veduta del massiccio del Monte Bianco: i due alpinisti sono bloccati sulla parete delle Grandes Jorasses, a quota 4'050 m.