Il Credit Suisse sarebbe pronto a trasmettere alle autorità fiscali statunitensi alcuni documenti relativi ai clienti americani, per evitare di essere accusata di averli aiutati ad aggirare il fisco.

Lo rende noto l’agenzia Bloomberg, che precisa come alle autorità di Washington potrebbero essere consegnate anche le email scambiate con i clienti e determinate comunicazioni interne nel periodo compreso fra il 2001 e il 2011.
Lo dimostrerebbe una nota interna trasmessa lunedì ai dipendenti della banca, che spesso hanno espresso dubbi sulla correttezza di comunicare dati riservati.
Credit Suisse, insieme ad altre dieci banche, attualmente è sotto indagine da parte delle autorità fiscali americane.