Un docente in capo a un anno (o a trent’anni) ne dice davvero un sacco (dipende anche dal suo stile e dalla sua personalità). Per rendersene conto basta andare a leggere da capo a fondo le annotazioni dei suoi allievi, ammesso che ci siano.

Questa quasi-infinita sequenza di “esternazioni” l’ho scoperta per caso stamani su Facebook, dove non ve lo dico. Il docente in questione è un caro e stimato collega.

 

* La matematica non è una cosa democratica
* I miei preferiti sono i grandi tiranni
* Come dicono al sud “quanno ce vò, ce vò”
* Perché l’ha detto Einstein, perché l’ha detto Pinco Pallino, perché l’ha detto Pippo Baudo
* Pierino è dotato di spirito matematico e osservazione
* Vorrei vedere Natalia ridotta in un mucchietto di cenere
* (schiacciando mille volte l’interruttore) Non riesco a padroneggiarle
* Ti fisso!
* Ed è quello che dobbiamo scaturire noi
* Io sono condannato a voi e voi siete condannati a me
* È confermato anche da Arianna che ha un orologio precisissimo
* È un termine amplissimo
* “Rettangoloide” lo chiamo, perché “oide”? Beh, perché non è un rettangolo
* Beh a fare il risotto con i funghi porcini, piatto buonissimo peraltro, non serve sicuro… è un piatto autunnale, dovrei mangiarne uno
* Questo povero Archimede l’è propi sciupàà
* Vi ho dato, per seminare il terrore, l’esame di maturità scorso
* L’ho proposto autorevolmente perché sono un collega anziano
* Questa è l’ultima cosa che dico, dopo parto
* (parlando dell’esperto) Vuole fare il pranzetto alla foce
* Iniziare il programma con l’idea di Limite che è molto potente
* (tirando fuori un pennarello dal cestino) Adesso sono condannato ad estrarli
* Ha un’aria da tira in giro la Chiara
* Hai una memoria dell’elefante
* Grazie Alberti, sei un amico
* No, aspetto niente, parlo io, comando io
* Non è educazione rispondere “è”, bisognerebbe dire “pardon”
* (a Chris) Devi stare qui ad insegnarmi l’italiano, tu che non lo sai neanche
* Ciò significa che la funzione precipita verso gli inferi
* Chi ha deciso che l’asse x è orizzontale? Dio? No, gli uomini!
* Verso il basso, negli inferi con i diavoli, o verso l’alto, nel paradiso tra i beati e l’altissimo
* (parlando dell’esame orale) Certo che lo preparo io, la possibilità sarebbe che lo preparasse mia zia…perché non può prepararlo mia zia? Beh perché non ho nessuna zia vivente, sono tutte defunte
* La mia razza è in estinzione, uno come me è meglio che non si riproduca
* Ormai noi dipendiamo dal Maple, il Maple ci dà il pane, possiamo dire così: dacci oggi il nostro Maple quotidiano
* Oh nooo, ho sbagliato…non riesco ad usare questo maledetto, maledetto, maledetto… sono imbranato, imbraniert!
* Tende a zero attorcigliato
* Dovete stamparvele nel vostro dannato cranio
* Stai facendo messaggini tu? Perché io ti spio
* Mentre questa qui parte lumaca
* È pur sempre un numero tosto un miliardo
* Ha organizzato una festa la Susanna l’anno scorso, alla quale ho partecipato…anche tu hai fatto una festa? Non mi hai invitato però
* Sono matematicamente audaci
* Immagino che la matematica non sia la sua materia preferita, del resto…ecco
* E la frazione si espande nel suo valore, si gonfia, come la panna montata
* I limiti sono, come dice la canzone, questione di feeling
* Le signore mi chiedono sempre agli aperitivi: come sono gli allievi? E io dico sciocchi, oppure cretini, oppure totalmente imbecilli, oppure piccoli teppisti
Anny: “Ma non ci fa mai complimenti?”
Siiii, poi dico, sono amorevoli, ma quello dopo il terzo bicchiere
* No no, jamais
* Ecco, con comodo Giulia
* (gente che entra in ritardo) No ma, è interessante
* Voi ochette li in fondo, che state li a cicalare
* C’erano donne nel mio corso di matematica
Andy: “Erano carine?”
In genere erano delle occhialute racchie
* Risponde Filippo
Classe: “Filippo?!”
Ah, non c’è Filippo (Filippo non esiste)
* Ma che belle risposte al liceo
* La frase può sembrare oscura
* (parlando del torneo di Bridge) Non parlo di questa cosa anche se voi cercate di provocarmi
Anny: “Ha perso sore?”
Non ho vinto…
* Se fossi un giudice condannerei tutti
* Il trenino dei Puffi?
* Com’è scomodo questo baracchino qui
* Senza il numero E la nostra vita sarebbe inutile e desolata, non potremmo vivere senza il numero E
* (trafficando col PC) Ma ti vuoi muovere?
* Saaalve Bolfo, sono le 8:27, molto bene
* Ma figurati se possiamo lasciare il posteggio agli allievi con la loro macchinetta
* Questi commenti sono del tutto idioti, io non penso di avere degli allievi idioti… beh, a volte lo penso
* Oh, Shcüüsa
* Questo x/senx è un criminale fra due gendarmi
* Adesso Carlotta fa una domanda al di sotto del livello Carlotta
* Piantala!!!!!!!!!
* Il sore parla del coseno, quindi arriva il coseno…eh si, a cavallo!
* Ha visto una visione illuminifica
* Mi ha detto “la matematica la fanno gli allievi” e gli ho detto “povero te”, se ci prova non cava un ragno dal buco, non si può cavare sangue da una rapa, c’è solo il succo di rapa, che è biancastro, non sembra sangue
* Tu Chris credi di essere molto spiritoso, per me hai lo spirito di una rapa
* Ça c’est bizarre
* Eventualmente, pensandoci tutta la notte, dopo sette ore di meditazione puoi arrivarci
* Questo se vuoi, o anche se non vuoi
* Qui ragazze in menopausa non penso ci siano, e al sore questo non si applica
* Vi trovo un po’ aggressivi oggi
* Esercitazione a tappeto per le 2 ore
* Mais monsieur, les réponses
* Ti lascio andare perché ho pietà delle tue condizioni fisiche
* Giulia con il suo Giulia-sistema
* Adesso faccio un tizianicidio… l’idea di strozzare Tiziana a volte mi sorride
* Con le tue orecchiucce non ascolti
* Questo si chiama piccolo e innocuo delirio di onnipotenza
* Che, per non far nomi, il grande Eulero…
* (durante l’espe) Io sono fuori!
* Sei un po’ schiocchino
* Io la funzione non la guardo, io non ti guardo
* A fare le costine alla griglia non serve
* E poi è anche villana Carlotta eh, o se non villana, strafottente
* (sorrisino) Che scimmia che sei
* Prendetevi un distributore di benzina se volete far soldi
* Auguro alle donne di avere un marito ricco
* Qui c’è min e qui c’è max
Ste: “Chi è max?”
Uno che conosco io
* (cade il gesso) Classe: “Impiccati!”
Ecco, grazie, io non devo nemmeno parlare, io penso e voi dite
* Li ci sono dei tipi…così
* Adesso…pallino!
* Paciugo però forse riesce ad arrivare a qualcosa
* Si, Carlotta è strafottente, ma malgrado la sua strafottenza capisce qualcosa. Altre persone, però, sono anche più strafottenti e non capiscono un tubo
* BOM (classico, ripetuto a raffica)
* L’ho detto ai miei colleghi che è un esercizio astruso, ma loro “ma nooo è bellissimo, facciamolo!” e io insistevo che era astruso, e loro “ma nooo è stupendo” … eeeeeh allora fatelo!
* È presentato in modo astruso
Joel: “In poche parole?”
Astruso
* Fik Positive!
* Scusate, non trovo più la pagina”
Naty: “Sore, l’aspettiamo non si preoccupi”
Lo so
* Dodi: “Cosa?”
Sai cosa viene dopo “cosa” eh? Ma non lo dico
* L’ora di mate non è una questione tra me e Carlotta
* Giulia, c’è una semplificazione possibile?
Giulia: “Si”
Me la dici?
Giulia: “No”
Siete molto spiritosi…babbei!
* La funzione decide di non comportarsi bene, un po’ come voi
* Non ho il dovere di esservi simpatico
* Eh dai… Trivial!!
* E noi pensiamo, oh cos’è trivial? Una parolaccia? Culo, facciamo per dire
* (dopo 3 ore che parlava) Ma perché abbiamo parlato di figli illegittimi?
* La tan è una signorina
* (a Chris) Senti, tu sei un po’ maniaco, hai un chiodo fisso, certi particolari anatomici sono inevitabili
* Il mio professore di filosofia le chiamava “le vergogne”, diceva (fa la vocina stridula) “coooopri le tue vergooogne”
* Più tutta una baracca di cose che neanche scrivo
* Rappresentazione, cioè Di-se-gni-no
* Io impugno il pennarello
* Ad un certo punto si presenta un tipo con una lunga barba bianca e un cappello da matematico, chi è?
* Se, la mia fonction…
* E dovrà couper l’axe une deuxième fois
* Mica tutti arrivano a 110 anni come me
* La felicità è un grado di infelicità sopportabile
Classe: “Oh, com’è ottimista”
Si, ve lo dico io che sono un uomo che conosce la vita e non vive sulle nuvolette
* Piantatela! Che gente…
* La nostra…Joel
* Io prima di morire riuscirò a creare un teorema immortale
* Chiara: “Sore se avessi 5 anni in più la sposerei”
Joel: “Tanto non ti dà il 4”
* Certe curve sono casi patologici
* Andy (in ritardo): “Gliel’ha detto Stefano?”
Tu stai zitto
* È il pisellino che sta sulla curva
* Ma sai che sei una grande oca?
* Emette un piccolo ronzio… trzzzzz
* Qui, algebrina, algebretta
* A me capita di non trovare la macchina, al -1, al -2, ci metto un quarto d’ora poi di solito la trovo
* Un mio vecchio professore di filosofia completamente svanito non trovava mai la macchina quando la posteggiava in un intrico di vie, quindi su un foglietto scriveva il luogo, solo che lo lasciava in macchina
* Gesù l’ho conosciuto
* Io conosco un po’ tutti
* (Joel alla lavagna, sore al PC. Joel scrive “Stefano Gay”, il Dema si alza e va a vedere) Joel: “Questo si è scritto da solo”
(il sore si gira verso Ste e lo guarda pensieroso) No ma non credo…
* Non corrisponde alla lunghezza dell’espe, ma alla mia
* Ti prendo per i capelli
* Colore audace per uno come me (arancione fluorescente)
* Mi starebbe un po’ meglio un doppiopetto fumo di Londra
* Prezzo dimezzato ma sempre spaventoso, semispaventoso perché è dimezzato
* Io non mi vergogno a comprare con lo sconto
* (Arianna richiede una spiegazione) Te la do gratis guarda, non ti faccio un supplemento di prezzo
* Sono andato dall’onorevole Gendotti e gli ho detto “io non arrivo a fine del mese” e lui mi ha detto “per quello che fai prendi anche troppo”… villano!
* La costante 1 tende a 1 ma è già 1
* (momento storico, scrive alla lavagna un grande albero genealogico sulla storia d’Inghilterra, Edward IV, Richard duca di Gloncestry e così via… cancella i calcoli alla lavagna per avere più spazio e commenta ogni punto con precisione e dedizione)
* I figli di principi non erano dei pistola qualsiasi
* Adesso poi perché vi ho raccontato queste cose qua non lo so, non c’entrano niente
* E fra poco arriviamo…
Naty: “…alla conclusione”
Si, alla conclusione per modo di dire
Naty: “Menzione a Natalia che ha indovinato la parola misteriosa”
Certo che la quantità di fregnacce che riuscite a dire è impressionante
* Ste: “Può cancellare, ho finito”
Grazie per tutti i permessi che mi dai
* Devo dire, Sulser, che ti trovo particolarmente grullo
* Se il Sulser non ci fosse, bisognerebbe inventarlo, è, per così dire, fatuo
* Le costanti additive spariscono, fuiiiiit
Ste: “Com’è che fanno?”
Fuiiiiit
* Anche un orbo vede che il k sparisce
* Oh, il retroproiettore, rischio di inciamparci, quindi lo elimino subito
* Se io inciampassi, voi ridereste
* Io son veramente scoppiato
* Ora facciamo un piccolo trucco, TR
* Alla bonne, vuol dire alla buona…cioè no, alla bonne vuol dire alla domestica, sapete che bonne vuol dire domestica?
* Facciamo questo e poi la ricreazione
Lotti: “Eh ma mancano 2 minuti”
Ti ringrazio orologio parlante
* Espressione F.O.G. che simboleggia la nebbia nella testa dell’allievo
* Guarda, c’è questo elettrodomestico che pela le patate da solo, allora la casalinga vuole imparare ad usarlo. Questo è un pelapatate matematico, emette un piccolo ronzio e voilà!
* Anny: “Sore ha rotto il gesso”
Peggio sarebbe se avessi rotto il cesso
Classe: “Oooooh”
Hahah mi è uscita così, bella come battuta. Dovrei andare a fare il comico in tv, i comici di oggi fanno pena, io sarei meglio
* Sei anni, non qualche nanosecondo
* Natalia, qui c’è la duplicazione?
Naty: “Ci devo riflettere…”
Questa è una risposta diplomatica
* Povero Sulser, ma non è cattivo Sulser
* Io sono matematico, io amo Pi Greco
* L’allievo diligente prova a farsele tutte quelle derivate
* Come Amleto: dààààt is the question
* Devo dire che se dovessi dare la palma del più sciocco in classe non avrei dubbi (Chris), e Sulser un buon secondo
* Il g’ lo sanno anche i paracarri, è 2x
* A bridge c’è un bello scaldamento di sedie
* Io andrò in paradiso
* Con le sue terga a 37,6° Centigrade scalda le sedie
* La parte importante di te, studente, è il sedere, non il cervello
* È una visione da incubo, un mondo dove nessuno morisse
* Il corpo rimane li in decomposizione e si innalza una fiammetta verso l’alto, lì è l’anima
* Ho fatto un inchino all’onorevole Gendotti
* Pierino possiamo citarlo una volta
* Tommaso
Classe: “Tooommaaaasooo”
Ma lasciatelo stare, cos’avete sempre da…
* Ci sono due motivi per cui voi non capite, uno è perché proprio non capite
* No no, vieni qua, collabora
* Se foste dei piccoli coreani, o dei piccoli cinesini sareste molto migliori
* Queste sono delle secanti, secanti
* Biasta!
* No, ho scritto una cretinata, l’ho anche detta
* Le donne agli aperitivi, quando si beve il prosecchino, o se è chic lo champagne, mi fanno una domanda, la più comune, che è “si drogano gli allievi?” e io rispondo in modo ambiguo “se lo fanno, non vengono a dirlo a me”
* Naty: “Sore, ha corretto gli espe?”
Non lo so, non mi ricordo
* Parliamo del segno della funzione
Chris: “Secondo me è ariete”
* Alberti ammetterai che parlar con te è come parlare con nessuno
* L’esame con il professor Ray Ballista
* Ma col tuo discorso stupidino pensi di ottenere qualcosa?
* Tu pensi che è una cosa che nessuno possa sapere? O che lo sanno solo i servizi segreti, la Cia per esempio, o il Mossad! Sapete cos’è il Mossad? Il servizio segreto israeliano, è molto potente, dicono. Lo sa solo il Mossad Arianna? Magari tu sei del Mossad
* Alberti lo vedi che fa 1? Non dire si se è no! Perché certi allievi dicono suiiiiiii ed invece è no
* Cerco m finito e non lo trovo, come nella canzone, la sapete? Cerco e non lo trovo, chissà dove sarà… lo cerca sulla montagna e mai lo troverà
* Ste: “Lei insegnava già 2000 anni fa?”
Io 2000 anni fa predicavo in Galilea sotto la forma di Gesù Cristo, mi sono fatto battezzare nel fiume Giordania da Giovanni Battista
* Sai che sei una gran zabetta?
* Naty: “Sore, lei si trova meglio coi pennarelli o coi gessi?”
Ma… a me da fastidio quando i pennarelli non scrivono, però non si rompono, non posso dire “impiccati”
* (Chris alla lavagna, gli cade il gesso) Classe: Impiccati!
Solo il sore lo può dire, è una prerogativa
* Va bene, va bene ve lo rispiego, soddisfatti o rimborsati, voi mi spedite il pacco e io vi ridò i soldi
* Quando mi domandano se la scuola è faticosa rispondo “si che lo è” e mi dicono “eh, la matematica è dura” e io rispondo “no, sono gli allievi che sono faticosi”
* Quel babbeo di Maurizio Costanzo
* Rolle dice, questo è il Rolle pensiero
* Basta cercare sulla Wikipedìa
* La funzione che rappresenta la tua sciocchezza è una derivata positiva
* Per una cosa meriterei una menzione, per la pazienza, la mia pazienza va verso più infinito
* L’Hôpital è una galassia
* Attorno all’Hôpital principale c’è una galassia di Hôpitalini
* (parlando dei ritardatari) Qui è interessante perché arrivano… ogni momento è buono
* Newton aveva un enorme parruccone, se io fossi dell’epoca di Newton avrei la parrucca, non sarei calvo
* Il logariSmo è una lumaca
* La classe, assennatamente… notate l’avverbio che uso
* Sale lumachescamente
* Gli allievi sono delle variabili, come l’Hôpital
* Qui mettiamo H come Hôpital o Ospedale
* Non è necessario usare quella macchinetta infernale (la calcolatrice)
* Io sono andato sulla tomba di Riman, poi ci ho anche parlato, lui era un po’… così!
* Io, o morirò creando un teorema famoso, o morirò senza crearlo, in qual caso poco importa, inventerò una poesia che rimarrà nella storia
* Tu non capisci niente, gallinella! Io mi compiaccio a mostrarmi antipatico
* Io sono stato in asilo come asilante, nel senso, come bambino
* Adesso il titolo lo do dopo
* E la funzione originale sta qui, nella nuvoletta
* Quando mi chiedono come sono gli allievi io rispondo “imbecilli”, ma lo dico di gusto!
* Se fate così, l’espe com’è arrivato qui, torna a casa, lo metto in cassaforte, ne ho una apposta
* Consiste nel riconoscere, riconoscere… aaah sei tuuu funzione
* Basta Sulser, chiudi il bocco
* Io mi sposto se voglio e quando voglio
* L’uomo non è eterno, l’uomo cade e si sbriciola
* Tizi: “È un esercizio?”
Ma che domanda idiota, cosa vuoi che ti risponda? No è un gioco di società
* C’è un clima scioperato
* Ecco per esempio questo intervento di Carlotta non l’ho capito
* Quello che dice madamigella Carlotta
* Io non sono particolarmente impedito nell’espressione
* Io ho ancora la mente relativamente lucida considerando l’età avanzata
* Questo parlottio mi distrae
Andy: “Ma è sempre colpa nostra?”
Ma siiiii, certo
* Taci, Vipera!
* Se avessi voluto fare la maestra d’asilo, prima di tutto sarei dovuto nascer donna
* Il marziano, se fa 80 punti, prende 6
* L’alta scuola pedagogica si trova al dodicesimo piano, mazza quanto è alta
* Ho parlato con un mio collega, non con un marziano, i marziani vengono dal pianeta marte su dischi volanti
* Come dice il proverbio, patti chiari, amici cari
* Operai fuori dalla finestra: “Ioooo cammineròòò”
Eh ma è normale, gli operai cantano
* (Ari, Dodi, Chiara, Naty, Lotti, Fede, Chris, Sarah, Mirko nell’auletta-sgabuzzino, prendiamo delle tastiere del Pc sottobraccio ed entriamo nell’aula da questa porta secondaria) Oooh ma è geniale! Io pensavo fosse un armadio questo! Non sapevo fosse una stanza
* L’area del rettangoloide che ho zebrato
* Io mi permetto si, mi permetto si, mi permetto di prenderti per i capelli e trascinarti per il corridoio
* Poi se prendo z…
Ste: “ma z cos’è?”
È l’oggetto in più, cribbio!
* Cosa vi ha fatto Tommaso? Perché lo sfottete?
* Questi gessi sono subumani
* Così voi avete un mucchio di pezzi, pezzulli, pezzetti
* Adesso facciamo la calcolatrice
* Questo commissario è una persona qualificata che supervede
* Anche tu, signorina cosa… (voleva dire Natalia)
* Stai facendo un comizio? Tipo votate socialista
* Scherzavo Carlotta, scherzavo… lo sai che sono un burlone
* Il nostro piano si chiama, molto originalmente, alfa
* L’impegno è minimo, il comportamento è inadeguato e non capite niente
* A te ti sistemo io
* Se la P diventa P aspirata…
* Sai che Sulser è convinto di essere molto spiritoso
* Non miagolare
* Villa è convinto di essere molto intelligente
* Quanti anni ho avuto la mia vecchia macchina rossa?
* (Mirko alla lavagna) Sei riuscito a farti suggerire?
* All’esame orale non ci sono solo io, c’è un’altra persona chiamata esperto, con una grande E sulla fronte