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Zika 2

Dottori argentini e brasiliani sembrano scartare il virus Zika nell’insorgere di malformazioni del cranio dei neonati in Brasile. In causa vi sarebbe piuttosto l’utilizzo di un insetticida venduto dalla multinazionale Monsanto.

ZikaI ricercatori hanno stilato un rapporto il 3 febbraio scorso nel quale affermano :

“Non è una coincidenza il rilevamento di migliaia di casi di malformazione cranica di neonati le cui madri, incinte, abitavano in zone dove il governo brasiliano ha aggiunto priproxifene all’acqua potabile, malgrado il ministro brasiliano della Sanità chiami in causa il virus Zika.”

Il priproxifene è un insetticida a base piridinica attivo in particolar modo contro gli artropodi. Viene usato anche contro il proliferare della zanzara tigre. Sarebbe il responsabile del propagare della febbre dengue e anche del virus Zika. Provoca malformazioni negli insetti che colpisce, rendendoli sterili e in Brasile viene usato da circa 18 mesi. Secondo i ricercatori, le precedenti epidemie del virus Zika non avevano causato malformazioni nei neonati. E’ infatti stato rilevato che su 404 casi di microcefalia in Brasile, solo 17 erano risultati positivi al virus Zika. Per gli scienziati, è assai probabile la correlazione tra l’impiego dell’insetticida di Monsanto e le microcefalie.

Questa tesi non viene sostenuta unicamente dai ricercatori argentini e brasiliani. A chiamare in causa il priproxifene è anche Abrasco, un’associazione scientifica brasiliana sulle politiche della salute pubblica. In un rapporto pubblicato a inizio febbraio, l’associazione condanna la strategia di controllo chimico dei moscerini. Un controllo definito inefficace, perchè oltre a non diminuire il numero degli insetti, è dannoso per l’ambiente e le persone.

(Fonte : metronews.fr)