È la notte, magica, fantastica e atroce, tra il 30 aprile e il 1° maggio.

Presso i Celti alle danze orgiastiche si alternavano banchetti, che terminavano con il rituale per ricacciare i morti nel mondo delle tenebre e la realizzazione della nuova vita sotto il dominio della “Grande Madre”, padrona della fertilità.

Con l’avvento del cristianesimo, questo contesto di riti e credenze venne identificato come notte in cui le streghe si riunivano sul monte Broken nella catena dell’Harz, e prese il nome di Walpurgisnacht, ossia “Notte di Valpurga”. Demoni, streghe e stregoni affollavano ed appestavano i boschi, e solo l’intervento di santa Valpurga poteva espellerli e scacciarli.

Ma chi era santa Valpurga? Di lei si sa che visse nel secolo VIII; di stirpe inglese, Valpurga era sorella dei santi Villibaldo e Vunibaldo, facendo parte del gruppo di monache e monaci che aiutarono S. Bonifacio (680-755) a evangelizzare la Germania.