📅 Contesto storico

Nel 1922 l’Italia era attraversata da una grave crisi politica, economica e sociale:

  • Dopo la Prima guerra mondiale, l’Italia era segnata da disoccupazione, inflazione e malcontento popolare.
  • Il Parlamento era debole e diviso, incapace di affrontare i problemi.
  • I socialisti e i comunisti spaventavano la borghesia e i ceti medi.
  • I fasci di combattimento di Benito Mussolini, fondati nel 1919, avevano guadagnato consensi grazie alla loro violenza contro i socialisti e alla promessa di “ordine”.

⚔️ I giorni precedenti la Marcia (fine ottobre 1922)

24 ottobre 1922 — Discorso di Napoli

  • Mussolini parla davanti a circa 40.000 camicie nere riunite a Napoli.
  • Pronuncia una frase simbolica: “O ci daranno il governo, o lo prenderemo calando su Roma.”
  • È un chiaro ultimatum al governo liberale di Luigi Facta.

25-26 ottobre — Preparativi

  • I fascisti si organizzano militarmente per prendere il potere.
  • I quadrumviri (i capi dell’operazione) vengono scelti:
    • Italo Balbo
    • Cesare Maria De Vecchi
    • Michele Bianchi
    • Emilio De Bono
  • Mussolini, prudente, rimane a Milano per seguire gli eventi da lontano e valutare la situazione politica.

27 ottobre — Inizio della mobilitazione

  • Le squadre fasciste iniziano a occupare prefetture, municipi e stazioni ferroviarie in varie città dell’Italia centro-settentrionale (soprattutto in Emilia, Toscana e Umbria).
  • Il governo Facta tenta di reagire e propone al re Vittorio Emanuele III di firmare lo stato d’assedio, che avrebbe dato all’esercito il potere di fermare i fascisti.

🇮🇹 28 ottobre 1922 — La Marcia su Roma

  • Migliaia di camicie nere si muovono verso la capitale da quattro direzioni (Nord, Nord-Est, Centro e Sud).
  • Tuttavia, si tratta più di una dimostrazione di forza che di una vera battaglia: i fascisti erano circa 25.000, male armati, mentre l’esercito contava più di 30.000 uomini.
  • Il re rifiuta di firmare lo stato d’assedio, temendo una guerra civile o che l’esercito non gli obbedisse.
  • Il governo Facta si dimette.

🏛️ 29–30 ottobre 1922 — Mussolini al potere

  • Il 29 ottobre il re incarica Mussolini di formare un nuovo governo.
  • Mussolini arriva a Roma in treno la notte tra il 29 e il 30 ottobre e il giorno dopo riceve ufficialmente l’incarico di Presidente del Consiglio (primo ministro).
  • Il 31 ottobre i fascisti sfilano per Roma in parata trionfale.

⚙️ Conseguenze

  • La Marcia su Roma segna l’inizio del regime fascista in Italia.
  • Formalmente il potere viene ottenuto in modo “legale”, ma di fatto è il risultato di una minaccia violenta.
  • Nei mesi successivi Mussolini consolida il suo controllo, eliminando progressivamente la democrazia liberale fino alla dittatura del 1925-1926.