Desio Rivera
The Deal
PIAZZA GRANDE
Lunedì, 11 agosto 2025, ore 21:30
Sinossi: Svizzera, 2015: ultima speranza di raggiungere un accordo tra USA e Iran, mentre tensioni crescenti e mire segrete rischiano di far saltare i negoziati. All’arrivo di Payam, ingegnere iraniano vessato dalle minacce nemiche, la capo missione Alexandra supera il mandato diplomatico pur di proteggere quello che un tempo era il suo compagno. In gioco c’è la pace mondiale. Fin dove si spingerà?
NOTA DEL REGISTA
“Mi calo nei retroscena della diplomazia per raccontare i costi umani del potere in un dramma intimo e avvincente. Cerco di rivelare con occhio da documentarista le crepe del protocollo e i fragili legami dietro le grandi sfide.”Jean-Stéphane BronQuesta, non è una recensione. Oggi, voglio fare l’astrologo, predire il futuro. Io, a queste superstizioni, da sempre, non ci credo. Quindi, non credetemi, non sono per niente immerso in questo mondo di maghi & Co. Anzi, li derido e li detesto. Allora, più che previsioni, sono solamente mie personali congetture che, spero proprio, saranno assurdamente smentite. Sono entrato alla proiezione stampa di oggi. Inizio ore 21:00, fine prevista (sono 6 puntate) verso l’una di mattina!

Rimasto in sala 10 minuti. Solo per avere conferma di ciò che mi frullava in testa. La serie è ricercata, patinata, curata, avvincente, e coinvolgente. Per tutti quelli che amano le serie che hanno successo su Netflix.In inglese, francese e farsi. Già qui, per una serie prodotta e girata in Svizzera, non sentire una parola di svizzero-tedesco mi dice molto. I film svizzeri in lingua svizzera tedesca che sono risultati degni di essere venduti e visti all’estero, si contano sulle dita di una mano, due mani, massimo… Non calcolando quelli di Jean-Luc Godard, franco-svizzero, un discorso a parte.
Tra l’altro, i film in „Schwyzer Dutch“ sono incomprensibili anche ai tedeschi di Germania. Infatti hanno i sottotitoli in tedesco….Cosa voglio significare? Voglio affermare che questa serie è svizzera, praticamente, solo di nome. In realtà è una serie da respiro internazionale. Per il mercato internazionale. E cosa ci sarebbe di meglio di un premio prestigioso al Film Festival di Locarno? Ma, tranquilli, non è in concorso! Quindi, a chi piace il genere, si fiondi in Piazza e si guardi le 2 puntate su grandissimo schermo. Dopo, sarà visibile solo in TV.
Buona visione, come si dice.Ma, chissà se un qualche (meritato) premio speciale, alla fine, glielo daranno?