A cura della redazione

“Noi lavoriamo per una vera pace, stabile, fondata sulla giustizia e il rispetto della identità (culturale, linguistica, religiosa) e della sovranità dei popoli. Questo vale per i palestinesi di Gaza e Cisgiordania, i russi e russofoni dell’Ucraina orientale, i serbi ortodossi del Kosovo, i cristiani in Nigeria, le minoranze (cristiana, alawita e drusa) in Siria.” ha dichiarato Lali Panchulidze, a margine di una importante riunione riservata, di diplomazia informale, tenutasi sul lago di Lugano, appositamente organizzata nella neutrale Svizzera, dell’associazione culturale internazionale cristiana ecumenica Italia Georgia Eurasia, della quale è fondatrice e presidente.

“La mia Georgia ha, fortunatamente, intrapreso questa strada, di sovranità nazionale e buon vicinato, di autonomia caucasica e di dialogo diplomatico. Il saggio governo di Sogno Georgiano cerca di mantenere buoni rapporti con tutti (Unione Europea, NATO, USA, Russia e Turchia), tutelando così gli interessi del nostro popolo, delle nostre imprese, dei nostri migranti sparsi in tutto il mondo, che sperano un giorno di tornare in madrepatria.” ha concluso Panchulidze, manager della Georgian Airways e PR del gruppo Arcadia company (che si occupa di sicurezza), formalmente apolitica ma personale amica del sindaco della capitale georgiana Tblisi, Kaka Kaladze, del presidente del senato italiano, Ignazio La Russa, e del filosofo tradizionalista russo Aleksandr Dugin, fondatore della Quarta Teoria Politica e sostenitore geopolitico di un nuovo equilibrio mondiale multipolare.