Trattative con l’Italia, tempistica “sospetta” – Lorenzo Quadri

La ministra delle finanze Eveline Widmer Schlumpf ha annunciato, nell’ambito di un incontro svoltosi con la stampa estera, che il prossimo incontro con il presidente del Consiglio italiano Mario Monti “per continuare le discussioni avviate il 12 giugno” si terrà in novembre.
Ovvero a 5-6 mesi di distanza dal precedente incontro, ciò che suscita qualche perplessità in merito alle precedenti dichiarazioni congiunte “di voler raggiungere presto un’intesa”.
Se ne deduce dunque, in particolare, che la Svizzera è destinata a rimanere a lungo sulle liste nere italiane illegali.

Lascia dunque perplessi la mancanza, presumibilmente ancora per parecchio tempo, del conseguimento di quei risultati minimi – eliminazione della Svizzera dalle liste nere – da parte elvetica che costituiscono la base di partenza per delle trattative che possano portare ad un qualche risultato.
In sostanza dunque si rafforza ulteriormente il sospetto di scarsa incisività da parte elvetica, quando le notorie condizioni economiche della controparte non la mettono certamente in una posizione di forza.

Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale Lega dei Ticinesi