Se ti batti contro la droga sei un razzista?


Ferma risposta dell’UDC alle insinuazioni di Stojanovic

Nell’ultimo numero di “Terra cognita”, rivista svizzera dell’integrazione e della migrazione sostenuta dall’autorità federale, spicca un articolo di Nenad Stojanovic dal titolo Droga e richiedenti l’asilo: in Ticino c’è chi chiede “pulizia”. Il deputato socialista insinua che l’associazione “Besso Pulita!”, sebbene possa vantare il pregio di aver contribuito a migliorare la situazione nel quartiere di Besso, contribuisce anche ad incrementare il razzismo.

Queste accuse sono messe fortemente in risalto nel breve riassunto in tedesco che accompagna l’articolo (per i non italofoni). La cosa è scandalosa: non solo Besso Pulita! non incoraggia il razzismo ma è anche sostenuta nella sua battaglia da varie correnti politiche (sia da destra che da sinistra), dalle autorità e anche dalla Comunità africana. Il problema della droga è molto sentito a Besso (e non solo) e ciò è dimostrato dal successo che hanno gli eventi organizzati dall’associazione.

Basti pensare all’iniziativa dell’ottobre scorso dove Besso Pulita! ha lanciato la petizione “Parco Ciani Pulito! Basta con lo spaccio”. In poche ore sono stare raccolte quasi un migliaio di firme e ciò dimostra il consenso raccolto dell’associazione. Per quel che riguarda le accuse di razzismo, Ugo Cancelli (presidente di Besso Pulita!) ha precisato che: “Noi chiediamo che i richiedenti l’asilo e i rifugiati vengano curati, non abbandonati a loro stessi.“.Malgrado quello che può pensare Stojanovic, l’associazione è apprezzata in Ticino ed è considerata fonte d’ispirazione; è infatti stata citata quale esempio anche alla Conferenza nazionale dei direttori dei Dipartimenti di giustizia e polizia.

L’UDC cantonale tiene ad esprimere il suo forte disappunto per un simile travisamento dei fatti e ribadisce con fermezza il suo sostegno dell’associazione.

UDC Ticino