L’interrogazione del giorno – Il più cattivo del villaggio? Si chiama Matteo Pronzini.

Il deputato del Movimento per il Socialismo Matteo Pronzini ha inoltrato al Consiglio di Stato l’interrogazione seguente.

 

“In occasione della discussione sul preventivo 2013 la signora Laura Sadis ha affermato che la precedente direttrice del DFE, signora Marina Masoni, teneva per se oltre 40’000 franchi annui per dei mandati ricevuti dal Consiglio Federale.

Alla luce di quanto sopra chiedo al CdS:

1. Come è regolato (se è regolato) l’incasso di mandati o proventi percepiti dai membri del CdS?

2. Dal 2000 ad oggi, annualmente a quanto ammontano i proventi percepiti dai singoli membri del CdS? Quanti di questi proventi sono stati riversati alle casse del Cantone? ”

 

Osservazione. L’interrogazione Pronzini è stata provocata da una frase dell’on. Laura Sadis, riportata dalla liberatv di Bazzi:  “A proposito: io verso al Cantone i miei emolumenti, circa 40’000 franchi all’anno, che percepisco nelle attività di rappresentanza del Cantone. Chi mi ha preceduto non faceva altrettanto. Non voglio che mi si dica grazie ma neppure che mi si prenda a schiaffi”. 

Commento (fdm). Lasciando per un momento in pace il Governo, impegnatissimo in altre faccende, ben più importanti, noi pensiamo che una netta risposta a simili insinuazioni possa darla la stessa ex consigliera di Stato avv. Marina Masoni.