Stephen Hawking : alla ricerca di intelligenza extraterrestre

dal portale www.blognews24ore.com

Il celebre astrofisico britannico Stephen Hawking ha lanciato il 20 luglio a Londra un programma destinato a osservare i confini dell’universo alla ricerca di una vita intelligente extraterrestre.

Hawking 620Sostenuto dal fisico e imprenditore russo Yuri Milner, il progetto, in preparazione da una decina d’anni, battezzato Breakthrough Listen e dotato di 100 milioni di dollari viene presentato come il più ambizioso mai intrapreso per trovare segni di un’intelligenza extraterrestre.

“In un universo infinito ci devono essere tracce di vita. Da qualche parte nel cosmo, forse, una vita intelligente ci guarda – ha dichiarato Stephen Hawking al lancio del programma presso la Royal Society Science Academy di Londra – E’ giunto il momento di impegnarsi per trovare la risposta, per cercare la vita al di fuori della Terra. Dobbiamo sapere.”

Le ricerche avverranno attraverso i più potenti telescopi, alla ricerca della manifestazione di un’attività intelligente nell’universo, a un livello completamente nuovo. Yuri Milner ha affermato che il progetto permette di raccogliere più dati in un solo giorno che non le precedenti ricerche in un anno. Secondo gli esperti, la zona delle ricerche sarà dieci volte superiore a quelle delle precedenti ricerche e Breakthrough Listen permetterà di trovare, a una velocità cento volte superiore, un numero più alto di frequenze radio.

“Malgrado i mezzi dispiegati, la ricerca di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta rimane una sfida enorme – ha commentato uno dei principali responsabili del progetto, il professore di astronomia Martin Rees.

Breakthrough Listen sarà condotto in partenariato con il progetto Breakthrough Message, un concorso internazionale atto a creare messaggi che permettono a un’intelligenza extraterrestre di immaginare cosa sia l’umanità della Terra. Allo stadio attuale non è ancora previsto l’invio di messaggi nello spazio, un tema che fa dibattere gli scienziati.

“Una civiltà che legge i nostri messaggi potrebbe avere miliardi di anni di vantaggio su di noi – ha detto Hawking – Sarebbero molto più potenti e potrebbero darci la stessa importanza che noi diamo a un batterio.” L’astrofisico aveva già sottolineato il fatto che la Storia umana fornisce numerosi esempi di incontri finiti tragicamente per le civiltà meno avanzate, come accaduto agli Inca con i conquistadores spagnoli.

(Fonte : Le Monde.fr)