La storia secondo Clemente Mazzetta

Dal “Caffè” odierno

Caffè 1(on. Cassis) “Ma dall’Udc si può, meglio si deve pretendere un candidato condivisibile – aggiunge. Sanno perfettamente che queste sono le aspettative del parlamento”. Come fece nel 2011 presentando due candidati Christoph Blocher, profilatissimo, e Ueli Maurer più conciliante. 

Straordinaria questa elezione del 2011 !

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NOTA. Christoph Blocher, estromesso dal Consiglio federale nel 2007, non fu minimamente candidato dall’UDC nel 2011. Dopo l’imbarazzante “caso Zuppiger”, inchiodato dalla Weltwoche pochissimi giorni prima del voto, l’UDC candidò Hansjörg Walter, presidente del Nazionale (oltre ovviamente a Maurer). Egli scese in campo contro Schlumpf alla seconda tornata. Schlumpf fu eletta con 131 voti.

Alla sesta tornata l’UDC tentò ancora puntando su Jean-François Rime all’attacco di Schneider Ammann. Quest’ultimo fu eletto con 159 voti.

Come disse Freysinger, che non perde mai il buonumore: “Se l’UDC avesse candidato Sommaruga, anche lei sarebbe stata battuta!”  

ADDENDUM. Abbiamo “ripescato”  l’articolo dai noi pubblicato il 14 dicembre 2011, scritto in diretta. Particolarmente interessante questa annotazione:

8:45 Gabi Huber, PLR: “Voteremo un candidato dell’UDC.” La parola a Urs Schwaller, PPD. “Votate la nostra Doris. Noi voteremo EWS”.

Caffè_viennese