“Andare al ballottaggio non vuol dire barare, ma Bertini non dovrebbe forzare la mano” – Intervista a Mattia Sacchi

Jack Pura smIeri sera Mattia mi ha mandato una mail: avrei voglia di dire la mia sulle Comunali. “Ma con piacere!” gli ho risposto e in breve tempo (io che sono indolente e una vera lumaca) gli ho messo giù un mucchietto di domande.

Mi permetto di far notare che siamo stati entrambi guardinghi e circospetti, io nelle domande, lui nelle risposte. Non era il momento di fare sparate.

Un’intervista del professor Francesco De Maria.

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SacchiMattia Sacchi ritratto al ricevimento in onore di Olga Sviblova in casa Sciolli a Pura (foto Ticinolive)

Francesco De Maria   Belle, ricche e combattute queste elezioni comunali. È vero che hanno vinto tutti?

Mattia Sacchi  E’ quello che si dice sempre… Una libera interpretazione, ma alla fine ritengo che il partito che esce davvero vincitore da questa tornata elettorale sia la Lega dei Ticinesi, che vede i municipali aumentare i municipali da 45 a 70 e i consiglieri comunali da 250 a 350. Questo vuol dire che gli altri partiti qualcosa avranno pur perso…

Il voto fondamentale è avvenuto a Lugano. Che cosa pensa del sondaggio Pisani?

MS   Che i sondaggi sono indicativi e oggetto di discussione, ma in generale ritengo che i non tengano conto di molte variabili comunque percepibili da chi opera sul campo e che alla fine sono quelle che fanno davvero la differenza.

Il voto fondamentale è avvenuto a Lugano. Cattaneo si è dichiarato deluso. Le speranze del PLR erano grandi ma… Che cosa è andato storto?

MS  Che il Plr si presentava a queste elezioni con un solo municipale uscente, mentre la Lega aveva tre uscenti che hanno svolto un ottimo lavoro nell’ultima legislatura. Peraltro stiamo parlando di Borradori, Quadri e Foletti… Non ritengo che la strategia del Plr luganese sia stata sbagliata, semplicemente il peso dei nomi delle due liste era troppo diverso.

Perché la Lega non ha fatto vincere Schnellmann?

MS  Perché sono gli elettori che decidono chi far vincere…

Bertini 6A Lugano il PLR ha perso in modo chiaro e netto… ma ha trovato una superstar. Giocare “quella” carta (il ballottaggio) sarebbe un po’ come barare?

MS  Barare direi proprio di no. Se c’è questa possibilità e un candidato ne vuole usufruire è libero di farlo. Anche se a mio parere non sarebbe la mossa migliore per Bertini. Alla sua età e con una votazione del genere forzare la mano per diventare sindaco potrebbe essere controproducente, considerato che nel caso di vittoria si troverebbe a gestire un esecutivo con la maggioranza relativa di un altro partito. Il tempo è sempre galantuomo…

Bertini, se richiesto dal partito, potrebbe/dovrebbe dire di no?

MS  Le mie considerazioni le ho fatte prima. Poi facile giudicare da occhio esterno! Certo che dopo una votazione sorprendente la tentazione sale… Ma Bertini ha dimostrato di essere molto abile a muoversi, sicuramente saprà bene cosa fare per se stesso e per il suo partito.

Cattaneo ha fama di buon organizzatore, e penso che sia meritata. Ma. Io non oso mai dirlo, eppure secondo me c’è qualcosa di parzialmente errato nel messaggio politico del partito. Qualcosa che sta alla radice di perdite e di sconfitte. E dei “trionfi” del suo avversario. Una specie di verme nella mela. Sono mie fantasie?

MS  Il problema credo stia sostanzialmente in un cambio generazionale che il Plr per vari motivi non è ancora riuscito ad assorbire. Basti pensare che negli ultimi anni sono andati via Fulvio Pelli, Giorgio Giudici, Moreno Colombo, Carla Speziali… Nel frattempo, la Lega sta prendendo piede e lo sta facendo con rappresentanti giovani e competenti, destinati a essere protagonisti del nuovo corso della politica cantonale. Quindi, a mio modesto parere, per il Plr sarà estremamente difficile recuperare quanto perso negli ultimi anni.

Lombardi, Righini e Marchesi si dicono contenti. Hanno motivi per esserlo?

MS  Sia il PPD che il PS hanno perso seggi. Se aver limitato i danni è motivo di soddisfazione, allora sì. Ma mi sembra che, più che essere realmente contenti, ci si accontenti… Per quanto riguarda l’Udc, il partito è cresciuto in molti comuni, quindi probabilmente ci sono più motivi per festeggiare.

A Chiasso Roberta Pantani andrà al ballottaggio?

MS  La Lega a Chiasso è cresciuta molto, ma non è riuscita per poco a fare il secondo municipale. Per questo non so quanto sia conveniente andare al ballottaggio per il sindacato e ritrovarsi poi in minoranza. Ma, come detto per Bertini, anche la Pantani sa indubbiamente cosa sia meglio per lei e per il movimento che rappresenta.

A Mendrisio la Lega ha fatto un bel risultato… ma Max Robbiani ci ha lasciato le penne. Per lui la vittoria è amara…

MS  A far la differenza tra una vittoria trionfale ed una amara un pugno di schede: questa è la politica, che a volte sa essere beffarda. Il percorso politico di Robbiani rimane però incredibile e rappresenta appieno lo spirito della Lega, il movimento di tutti i ticinesi. Al di là del rammarico, dovrebbe quindi essere orgoglioso di quanto ha fatto.

Borradori è eterno o potrà – magari tra 100 anni – tramontare?

MS  Nonostante sia in ottima forma ho seri dubbi su una sua presunta eternità… Di certo non tutti si aspettavano un Borradori 2.0 che, dopo i tanti anni in Consiglio di Stato, fosse in grado di rimettersi in gioco prendendo in mano la città e trascinandola fuori da una situazione finanziaria che appariva piuttosto complicata. Per farlo è riuscito a essere il perfetto mediatore tra le varie anime del Municipio. Questa legislatura ha dimostrato che ha ancora molto da dire e da fare…

ReGiorgio non ha mandato in pensione la lingua e ha prodotto alcuni interventi taglienti. Ha fatto bene a dire la sua? Secondo lei è stato ingiustamente aggredito e denigrato?

MS  Beh, è un libero cittadino e come tale ha fatto certamente bene a dire la sua. E’ chiaro che tra Giudici e Borradori ci sia una visione sulla gestione della città piuttosto divergente. Ma quel che conta sono i risultati: il vecchio municipio è riuscito a portare a Lugano progetti davvero incredibili. Anche il nuovo però sta cercando di proporre una propria visione con progetti interessanti. E’ come stabilire se è stato più forte il Milan di Van Basten o il Barcellona di Messi: sono stili di gioco diversi, ma finché vincono…

La Lega avrà mai (di nuovo) un Presidente? Se fosse Boris?

MS  Il Presidente è Giuliano Bignasca. Credo che il movimento di Via Monte Boglia non abbia necessità di cambiare questo aspetto… La Lega ha dimostrato di riuscire a sapersi coordinare piuttosto bene anche con la formula attuale.

Chi potrebbe (se necessario) succedere a Cattaneo?

MS  Secondo me non è così necessario un cambiamento di presidenza in casa Plr. Cambiare tanto per cambiare, senza una precisa programmazione, non ha senso. A fare una buona squadra, oltre all’allenatore, ci devono essere dei giocatori disposti a rimanere uniti nelle difficoltà, che in area di rigore hanno la forza di passare la palla a un compagno di squadra meglio piazzato. Questo succede nel Plr?

Che cosa pensi del LAC?

MS  Dal punto di vista dell’offerta culturale, sono rimasto piacevolmente stupito sia dalle esposizioni che dalla stagione teatrale. Ho avuto modo di dirlo personalmente a Gagnon qualche settimana fa. La strada intrapresa in questo senso è senz’altro quella giusta. Questo però non può e non deve far dimenticare i vergognosi scandali che hanno colpito il cantiere del Lac e che devono ancora trovare adeguate risposte da parte dei responsabili. E trovo assurdo sentire che chi denuncia certe cose è contro la cultura.

L’intervistatore si permette di far notare che la domanda originale era più ampia e più impegnativa, suonava esattamente così: “Mi rappresenti la costellazione delle opinioni leghiste (cioè dei colonnelli e degli altri principali esponenti, incluso Sacchi!) sul LAC.”

Sacchi è stato autorizzato a cambiare la domanda.

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