Nadir Sutter e il capannone dei finti rifugiati – Un’intervista di Francesco De Maria

Capannone Rancate

Non stiamo a riassumere la (giovane) storia del Capannone di Rancate perché i media ne vanno pazzi e ne grondano. Ieri sera è giunto in Redazione il comunicato dell’UDC Mendrisio, che abbiamo pubblicato. Poi ci è venuta un’idea: se ponessimo qualche domanda a Nadir Sutter? Detto, fatto. E Nadir ci ha risposto, velocemente. Noi siamo andati a letto un po’ più tardi.

Un’intervista di Francesco De Maria.

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Francesco De Maria    Chi ha preso questa decisione?

Nadir Sutter   La decisione, l’ok per il nuovo cento risulta presa/avallata dal Municipio di Mendrisio, all’unanimità dei presenti. Senza Daniele Caverzasio, Lega dei ticinesi, assente.

Perché è una decisione sbagliata?

NS   Premessa:
La decisione contraddice tutto quanto é stato promesso al popolo prima della votazione sul referendum contro la nuova legge sull’asilo, qui si affermava quanto poi dichiarato nella trasmissione che cito nel comunicato e prefettamente verificabile, parola per parola. Oggi quelle parole pronunciate meno di due mesi fa sembrano già non valere più. Prima della votazione: “La Confederazione non necessità nuovi spazi”, meno di due mesi dopo però li necessita = “Passato il pericolo gabbato lo Santo”.

Sbagliata
verso i contribuenti, che hanno creduto alle promesse dei maggiori partiti svizzeri.
Da una politica d’asilo con i costi che esplodono, ci si potrebbe attendere più attenzione a come vengono impiegati i soldi dei contribuenti. Spenderli per un centro del genere è perciò un errore e corrisponde, un’altra volta, a non mantenere quanto promesso ai cittadini. Penso alla realizzazione di una climatizzazione, raffreddamento/riscaldamento necessari per trasformare un magazzino in unità abitabile, alle luci, agli impianti igienici, non più per le necessità di un magazzino, ma per decine di persone, ecc. fino all’invenzione di qualche cosa per tenere occupate queste persone. Saranno realizzazioni gratuite? o un doppione o un triplone?

Sbagliata perché
se è seria la proposta di 5-6 centri di registrazione con decisioni rapide, è logico e più efficiente concentrarsi su questa soluzione, senza nuovo centro esclusivamente pensato per un soggiorno brevissimo. Potrebbe facilmente diventare un’altra cosa, che oggi non sappiamo, fosse anche solo per giustificare i costi sostenuti e i cittadini di Mendrisio sarebbero quelli che ne pagherebbero le conseguenze.

Sbagliata perché
Un capannone-magazzino è pensato come capannone, non come luogo di soggiorno. Quello che si propone è un atto di crudeltà verso la dignità umana. Se si fa un confronto con l’architettura delle baracche dei campi di concentramento questo capannone è più moderno, ma non meglio. Sono contento di non essere il socialista che ha approvato la scelta, ma un becero, ignorante e razzista UDC

Sbagliata perché
Senza essere uno psicologo, questo capannone ha un impatto “The Wall” (se lo immagini con lo stesso disegno della copertina del disco, ci sta) su chi sa che deve lasciare il paese che è uguale o peggio del macello. Si sa di essere respinti e si viene messi in una scatola chiusa. Chi ha ancora un pochino di rancore in corpo, o per la decisione che ritiene ingiusta, o perché ha perso un possibile futuro, o perché qui si trova con persone con le quali condivide un’esperienza che deve essere leggermente traumatica, non si farà nessuno scrupolo a sfogare la sua rabbia, litigando, rompendo e/o cercando di scappare dalla scatola.

Vorrei che chi lo ha definito idoneo ci stesse qualche settimana, chiuso e senza uscire, per prova, come è previsto dovrebbero starci i richiedenti respinti.

Gli UDC di Mendrisio sono tutti d’accordo sul no?

NS   Tutti gli UDC di Mendrisio sono d’accordo. L’UDC Cantonale pure, ci sarà un comunicato, probabilmente congiunto Lega-UDC con un commento tra qualche giorno.

Quale possibilità hanno i cittadini di Mendrisio di opporsi?

NS   Ci stiamo lavorando, contando che siano sostanzialmente le stesse opinioni della Lega dei ticinesi. Probabilmente, senza anticipare niente, sarà possibile richiedere l’intervento del Consiglio di Stato nei confronti della Confederazione. Dopotutto si tratterebbe semplicemente di mettere in atto quanto promesso ai cittadini, 5-6 centri in tutta la Svizzera e nessun centro di serie B, C, o D sparsi sul territorio del Ticino. Cominciamo; senza se e senza ma.

Che cosa pensa della posizione dell’on. Romano?

NS   Il mio pensiero conta poco e ognuno è libero di pensarla come vuole. Uno sguardo al dibattito trasmesso in “Democrazia diretta” RSI lo scorso 16.06.2016 potrebbe essere molto utile. Da una parte le dichiarazioni in un senso, in Municipio la decisione in senso contrario.

Che cosa pensa del recente, duro comunicato PPD sulla sicurezza?

NS   Lo stesso comunicato, le stesse parole, le stesse espressioni, poco tempo fa erano definite dallo stesso PPD, in sostanza, “Populiste e razziste”. Sarebbe più onesto dire: OK, ci siamo sbagliati, l’UDC e la Lega dei ticinesi non avevano poi tutti i torti.

Come crede che finirà questa faccenda?

NS   Più importante di come andrà a finire, è la presa di coscienza che ne può conseguire. Personalmente spero molto che questo centro non si realizzi. Dipenderà da più fattori. Si parte in salita se il Municipio è a favore; si parte invece in discesa se il Municipio è contrario, come successo nel Comune di Breggia lo scorso anno.

Per strano che le possa sembrare, sono convintissimo dell’importanza dei diritti dell’uomo, quello che si è dimenticato è che a un diritto corrisponde sempre un dovere, dobbiamo rendere chiaro questo concetto, a noi stessi per primi. Abbiamo un dovere verso il futuro, per ora le nazioni più evolute lo scaricano sulle spalle delle prossime generazioni. Per esempio accumulando debiti stratosferici, poi succedono le tragedie greche, tragedie per il popolo che si sceglie governanti a misura delle loro promesse. Da noi il popolo ha creduto a chi racconta che le spese per l’accoglienza di immigrati diminuiranno***. Sarei felicissimo di dire tra dieci anni: Avevo torto, ma è più probabile che le spese si sposteranno e basta, come le spese dell’aiuto sociale che passa dalla Confederazione ai Cantoni e ai Comuni. Così la Confederazione potrebbe dire: Le spese sono diminuite. Sarà solo una mezza verità, ma raccontata bene.

Nadir Sutterpresidente UDC Mendrisiotto-Basso Ceresio

*** Esempio eclatante di brillante sarcasmo sutteriano. Per lo meno, tale lo consideriamo. È chiaro che al popolo si può raccontare qualsiasi cosa. “In temp da guèra püssee ball che tèra”.

Esclusiva di Ticinolive. Riproduzione permessa con citazione della fonte