Il primo ricorso (ma forse non l’ultimo) sul voto per il LAC – “Procedura arbitraria e pasticciata”

Ares smSpettabile redazione di Ticinolive,

vi inoltriamo il nostro ricorso sul LAC, fatto volutamente subito per evitare strumentalizzazioni di sorta.

Noi non siamo né per né contro nessuno. Il CC deve però procedere a un’elezione con una procedura chiara, corretta e prevedibile sin dall’inizio. Tutto quello che è capitato va annullato e rifatto (“procedura arbitraria e pasticciata”).

Da un’analisi delle norme noi riteniamo che il CC debba procedere a un solo scrutinio, con il sistema della maggioranza relativa. In sostanza i seggi da eleggere sono 2 (perché 3 sono di diritto e quindi non si votano). I due candidati che hanno raggiunto più voti sono eletti (senza né sì né no né nulla).

Non è fatto per politica, perché spetta al CC far le sue scelte. Se proprio si vuol “categorizzare”, questo ricorso può essere ritenuto come quello di una terza parte: la società civile o la voce dei contribuenti che vedono (è un fatto, non un’opinione) come si siano spesi più di 11’000 franchi per un bel niente. La gente può anche essere stufa.

Ancora non è nemmeno fatto per politica, perché vogliamo semplicemente che il “teatrino” non si ripeta più qui (ente LAC), ma anche in altri casi (la costituzione di enti autonomi sta aumentando, per esempio case anziani, ecc.) e quindi la procedura va chiarita una volta per tutte).

Ares Bernasconi e Patrick Pizzagalli

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Il testo del ricorso inoltrato dai due cittadini sarà pubblicato più tardi