Sulla tassazione ordinaria dei frontalieri – Interpellanza di Lorenzo Quadri

Tassazione ordinaria dei frontalieri come “quasi residenti”: la soglia minima di reddito di 120mila Fr/anno sarà mantenuta?

INTERPELLANZA AL CONSIGLIO FEDERALE

quadriA seguito delle modifiche legislative in materia di imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa, anche i frontalieri avranno in futuro la possibilità di farsi imporre in via ordinaria in qualità di “quasi residenti”.

La modifica in questione è basata, come noto, su una sentenza del Tribunale federale che data del 2010. Ma non c’era evidentemente alcuna fretta né necessità di adeguarsi, dal momento che la presunta “non conformità” è proseguita per anni, senza che ciò portasse ad alcuna conseguenza.

Il nuovo regime comporterà per i Cantoni con molti frontalieri, ed in particolare per il Ticino, conseguenze estremamente negative: da un lato minori entrate fiscali (a seguito delle deduzioni che i frontalieri tassati in via ordinaria potrebbero far valere) dall’altro maggior onere amministrativo (per l’esame delle richieste di deduzioni), con necessità di assumere nuovo personale.

Chiedo al Consiglio federale:

  • E’ intenzione del Consiglio federale mantenere, come peraltro indicato in diversi rapporti, la soglia minima di reddito di 120mila Fr /anno per i frontalieri per poter accedere alla tassazione ordinaria, così da porre un limite al loro accesso a quest’ultima?

Lorenzo Quadri, consigliere nazionale, Lega dei Ticinesi