Mario Dondero e il Canton Ticino – di Jean Olaniszyn

In ricordo dell’amico Mario Dondero (Milano, 6 maggio 1928 – Petritoli, 13 dicembre 2015), a due anni dalla scomparsa di una leggenda del fotoreportage.

Nell’immagine: il fotografo Mario Dondero (al centro) in conversazione con il direttore del Centro culturale il Rivellino LDV di Locarno Arminio Sciolli e il filosofo Raffaele Scolari (sulla sinistra) nella corte del bastione cinquecentesco del castello visconteo di Locarno, nel 2011 (Foto di Robi Imfeld). 

Mario Dondero con la sua inseparabile Leica (Foto di Armida Demarta, Lugano, 2011)

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MARIO DONDERO E IL CANTON TICINO

Di Jean Olaniszyn, artista, editore, operatore culturale, curatore dell’Archivio ‘Mario Dondero’ delle Edizioni ELR.

Ho portato l’amico Mario Dondero per la prima volta in Ticino nel 2003 con una mostra allestita al Centro culturale “la fabbrica” di Losone diretto da Riccardo Lisi. La mostra “Mario Dondero, Una commedia umana. Ritratti e reportage” è stata curata da Antonio Ria con la collaborazione del sottoscritto che ha pubblicato il catalogo con testi di Uliano Lucas, Antonio Ria, Letizia Lodi (Edizioni ELR, Losone 2003).

A seguire nel 2006 la mostra “Mario Dondero. Sguardi su Pasolini”, allestita alla Biblioteca cantonale di Lugano. Mostra curata da Antonio Ria con la collaborazione del sottoscritto che ha pubblicato il catalogo con testi di Gerardo Rigozzi, Luca Saltini, Massimo Raffaeli, Antonio Ria (coedizione Biblioteca cantonale, Lugano/Edizioni ELR Losone 2006).

Sempre nel 2006 nell’ambito del festival di poesia Poestate Lugano, le Edizioni ELR dirette dal sottoscritto hanno allestito la mostra di Mario Dondero: “La poesia nella fotografia”, curata da Fosco Valentini. Oltre alle letture di poesie di vari personaggi ritratti da Dondero: Moravia, Elsa Morante, Pier Paolo Pasolini e altri, il convegno è proseguito con una tavola rotonda dal titolo “poesia-giornalismo-media”, con Mario Dondero (fotoreporter), Antonio Bruni (giornalista, poeta, dirigente RAI Roma), Fabrizio Fazioli (giornalista RTSI), Claudio Moffa (direttore del “Master Enrico Mattei in vicino e medio oriente”, Università di Teramo) e quale moderatore dell’incontro Marco Blaser (giornalista, ex-direttore della RTSI).

Ancora nel 2006, per iniziativa delle Edizioni ELR, al Cambusa Teatro di Locarno in collaborazione con la Galleria d’arte La Rada, è stata allestita la mostra di Mario Dondero “Con Emergency in Afghanistan – immagini e testimonianze”, mostra fotografica, con proiezioni video di documentari e una conferenza di Mario Dondero con la partecipazione del Dott. Franco Cavalli.

Nel 2007, sempre con le foto conservate nell’Archivio Mario Dondero gestito dalle Edizioni ELR e  curato dal sottoscritto, è stata allestita al Cardiocentro di Lugano, quale evento collaterale di Poestate Lugano 2007, la mostra curata da Antonio Ria: “Mario Dondero. Afghanistan. Negli ospedali di Emergency”.

Nel 2008 la proficua collaborazione del sottoscritto con Armida Demarta, direttrice e fondatrice di Poestate Lugano (Primo festival di poesia e laboratorio culturale del Canton Ticino), ha permesso di creare il magico evento: “Omaggio a Mario Dondero. Un’esistenza fuori dall’ordinario. Gli ottant’anni del più francese dei grandi fotografi italiani, grande amico del Cantone Ticino”, con una memorabile conferenza al Teatro Studio Foce di Lugano.

Nel 2009 nella Sala del Torchio di Golino gestita dall’oste-artista Alvaro Walzer, è stata presentata la mostra a cura di Jean Olaniszyn: “Mario Dondero. Pier Paolo Pasolini sul set del film La ricotta”, con ritratti di Pier Paolo Pasolini, Orson Wells e altri attori del film.

Nel 2010, Jean Olaniszyn e Arminio Sciolli con Mario Dondero hanno curato l’esposizione “Les visages de Pier Paolo Pasolini”, allestita al Cinéma Georges Méliès di Montreuil (Parigi).

Ancora nel 2010 nello spazio espositivo delle Edizioni ELR al Rivellino LDV di Locarno è stata allestita una mostra a cura di Jean Olaniszyn e Yanik M. Marcolli, con foto di molti artisti ritratti da Mario Dondero: Francis Bacon, Alberto Giacometti, Renato Guttuso, Mario Schifano, Roland Topor, Serge Poliakoff, e altri.

Quindi nel 2011 la presentazione dell’importante mostra “letteraria” dedicata a Mario Dondero (oltre 300 fotografie): “Mario Dondero et le Nouveau roman. Une saison à Paris”. Esposizione allestita al Rivellino LDV di Locarno, curata da Arminio Sciolli e Jean Olaniszyn con la collaborazione e supervisione di Mario Dondero.

Questa mostra, in formato ridotto, sempre a cura di Arminio Sciolli e Jean Olaniszyn, con la partecipazione di Mario Dondero, è stata successivamente presentata all’Istituto francese di Milano nel 2014.

Nel 2015 le Edizioni ELR e il Centro culturale il Rivellino LDV di Locarno hanno ricordato Pier Paolo Pasolini, che è stato uno dei più importanti capo redattori scrittori del Corriere della Sera – come Montale e Ada Negri – in una manifestazione a Casa Corriere in occasione dell’Esposizione Universale di Milano, con una mostra di fotografie di Mario Dondero, amico del poeta e voce originale del fotogiornalismo italiano. La mostra di Mario Dondero “Il mestiere di poeta: immagini di Pasolini”, curata da Jean Olaniszyn e Arminio Sciolli con la partecipazione dell’artista editore Massimo Fiameni, ha avuto un grande successo con decine di migliaia di visitatori con una commovente riconoscenza di Mario Dondero che ha “partecipato”, approvando questa sua mostra al telefono dal letto dell`ospedale di Fermo, dove era ricoverato.

In questa manifestazione, che è risultata essere l’ultima sua mostra da vivo, sono state esposte 15 fotografie, in cui Dondero ha fissato il fotogenico enigma dell’amico Pier Paolo Pasolini, nel fervore creativo della Roma degli anni Sessanta: sul set del film “La Ricotta”, nelle riprese per l’inchiesta “Comizi d’amore” (1964), alla moviola nel 1963 per il dibattuto docu-film La rabbia o, ancora, in momenti di silenziosa rilassatezza privata, con l’amata madre Susanna e con i confidenti di una vita: Moravia, Parise, Penna, la Maraini e, naturalmente, Laura Betti. Mario Dondero, allora a Roma, prima di un lungo periodo parigino, ha condiviso con Pasolini momenti di cordiale affinità elettiva. La mostra è stata presentata a Casa Corriere mentre nove suoi amici fotografi esponevano le loro gigantografie all`esterno dei cluster, in particolare Gianni Berengo-Gardin e Ferdinando Scianna.

Mario Dondero è deceduto il 6 dicembre 2015, un mese e mezzo dopo la chiusura di Milano EXPO 2015.

Info: Edizioni ELR – Archivio Mario Dondero

Jean Olaniszyn, curatore dell’archivio: jeanolanisky@gmail.com

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Mario Dondero con Jean Olaniszyn a passeggio sul Monte Verità di Ascona, 2011 (Foto di Umberto Bufalini).

Mario Dondero, “Gunter Grass con l’intellettuale ticinese Enrico Filippini”, Milano 1962

Uno dei più famosi scatti di Mario Dondero: Parigi, gli scrittori del Nouveau Roman, davanti alle Éditions de Minuit a Saint-Germain-de-Prés. Da sinistra: Alain Robbe-Grillet, Claude Simon, Claude Mauriac, l’editore Jérôme Lindon, Robert Pinget, Samuel Beckett, Nathalie Sarraute, Claude Ollier (Parigi, 16 ottobre 1959).

Mario Dondero, “Claudia Cardinale”, 1961

Mario Dondero “L’architetto ticinese Mario Botta sul viale della Chiesa di S. Abbondio a Gentilino”, anni Settanta.

Mario Dondero, “Pier Paolo Pasolini con la madre”, 1962